Crotone, Stroppa: «Il Milan è la mia infanzia, ma non posso emozionarmi»

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© foto Stroppa, tecnico del Crotone

Giovanni Stroppa ha parlato della partita di domenica contro il “suo” Milan

Giovanni Stroppa, allenatore del Crotone, ha un legame particolare con il Milan avendo sia indossato la maglia dei rossoneri che essendosi seduto sulla panchina delle giovanili. Domenica lo sfiderà con la sua squadra e ne ha parlato in una intervista al Corriere dello Sport.

EMOZIONI MILAN – «Sono i colori che ti restano dentro. Sei abituato a giocarci dentro, non contro. Io non vedo il Milan come lo vedono tutti. Vedo la mia infanzia, la mia adolescenza e un pezzo della mia maturità. Però non posso permettermi di emozionarmi granché. Avete presente la classifica, no? In un’altra situazione magari ci penserei di più». 

DIFFICOLTA – «In estate abbiamo avuto difficoltà oggettive nella costruzione della squadra. Promossi presto, vero, ma poi ci siamo ritrovati alle prese con un mercato complicato. Per tutti. Nelle prime settimane di ritiro eravamo in dodici. La prima partita su un campo regolare undici contro undici è stato quella con il Genoa, all’esordio in campionato. Pronti via, in una categoria superiore. Quindi Milan, Juventus, Atalanta, Lazio e Napoli nelle prime partite in casa. Niente male come calendario per una matricola».