Fatturato Juve, ecco il settimo scudetto di Agnelli: una rosa da 450 milioni

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Fatturato Juve: dopo i sei titoli consecutivi in campo, Agnelli conquista anche lo “scudetto dei numeri”. Entrate per 340 milioni di euro, la rosa ne vale 450

Sarà anche un titolo platonico, quello dell’ormai celebre “scudetto del fatturato“. Ma il verdetto, dietro la scrivania come in campo, è sempre lo stesso. La Juve dell’era Agnelli ha infatti innescato un circolo virtuoso che, una volta azionato, per le avversarie sarà davvero difficile da arrestare: i successi sul terreno di gioco portano risultati a livello economico, e viceversa. I dati d’altronde, tra stadio di proprietà e traguardi sportivi, sono eloquenti. A partire proprio dal puro fatturato. Che al momento dell’arrivo dell’attuale presidente bianconero era di appena 154 milioni, mentre nell’ultimo esercizio ha raggiunto quota 340. Scavando un solco abissale con le dirette avversarie: nella speciale classifica segue la Roma, indietro però di addirittura 122 milioni, gap comunque più contenuto rispetto a quello del Napoli e delle milanesi.

Ne consegue un differente potenziale sul mercato, come testimoniano i 665 milioni di euro investiti dalla Vecchia Signora nelle ultime sette stagioni, in virtù anche delle plusvalenze messe a segno da Marotta e Paratici: da PogbaVidal, da Morata a Coman. Laute entrate che hanno condotto ad importanti investimenti, accrescendo di fatto la qualità della rosa a disposizione di mister Allegri: lo confermano le due finali di Champions in tre anni, ma anche i numeri. Secondo il sito di riferimento transfermarkt.com, infatti, il roster bianconero è arrivato a valere complessivamente 450 milioni di euro. Anche in questo caso, tra la Juve e le dirette rivali nazionali non c’è partita: il Napoli vale 332 milioni, l’Inter 329, la Roma “appena” 306. Un divario evidente, insomma. Come in campo.