Fiorentina, Matri a Sky: «Mi mancava un momento così»

© foto www.imagephotoagency.it

CATANIA FIORENTINA MATRI – E’ da poco giunta al termine la gara tra Catania e Fiorentina valida per la giornata numero venti del campionato italiano di Serie A. Allo stadio “Massimino” di Catania le due squadre hanno smesso di darsi battaglia e ai microfoni di Sky Sport qualche istante dopo il triplice fischio ha parlato l’attaccante della Viola Matri.

LE DICHIARAZIONI – «Sono uscito per un risentimento muscolare al polpaccio, domani faremo gli aggiornamenti per valutarne l’entità. Promesse? Io non ho fatto numeri, spero di avvicinarmi alla cifra fatta dal direttore (10, ndr). Non vivevo un momento così da molto e c’era voglia di ritornare protagonisti. Dopo un momento così lo perdi l’equilibrio e solo chi ti vive accanto sa quello che hai provato e ci tengo a dedicare i gol alla mia famiglia e alla mia ragazza, a chi mi è stato vicino in questi mesi di sofferenza. I gol? Il primo gol è frutto di un’azione che la Fiorentina fa spesso, il secondo è una chiara occasione che può capitare ovunque e sono stato bravo e fortunato a crederci. Il Milan? Uno si deve ambientare, in questi 6 mesi ho avuto difficoltà, ci sono stati problemi di tanti tipi. Mario Gomez? Nelle idee e nelle intenzioni del mister c’è di provare a giocare con due punte e potrebbe farlo anche con me e Mario. L’addio alla Juve? E’ stata una mia scelta, avevo bisogno di giocare e quando uno va via vuole far vedere di essere ancora pronto: ho 29 anni ed è ancora presto per stare in panchina. Perchè ho scelto Firenze? Perchè c’era il 32 libero (ride, ndr), erano alte le possibilità di giocare, la squadra gioca un modo offensivo e quando ci sono tante cose che ti affascinano…L’Inter? Io sono un professionista e sarei andato a giocare, vado dove è il meglio per me».