Fusco: «5 minuti di black out ci sono costati il risultato»

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© foto Francesco Grigolini - Fotoexpress

Il ds dell’Hellas non critica la squadra, ma anzi elogia i suoi per l’impegno profuso ieri contro il Bologna. «Ancora una volta perdiamo per episodi».

Quinta sconfitta consecutiva per l’Hellas Verona che ieri sera, nel posticipo di campionato, è stato battuto allo scadere da un Bologna più caparbio e determinato. In vantaggio per due volte la formazione di Fabio Pecchia non è riuscita a stringere i ranghi e conquistare la vittoria che le avrebbe concesso una boccata d’ossigeno in vista della lotta per la salvezza.

Il direttore sportivo Filippo Fusco, però, non ha grosse critiche da muovere alla squadra e al tecnico, perchè, a suo dire, ci sono stati impegno e voglia di vincere.

«E’ la quinta sconfitta, è pensante e fa male, ma il mio ruolo mi impone anche di valutare tatticamente la sconfitta e sinceramente ho visto una prestazione importante della squadra che è andata due volte in vantaggio e ha creato molte occasioni per segnare il 2-0, poi il 3-1. Era una partita alla nostra portata e potevamo fare un risultato diverso. Ancora una volta però usciamo sconfitti. Analizzando la prestazione della squadra, però, non posso non vedere segnali positivi. Adesso dobbiamo fare punti e farlo in fretta».

«Il rammarico stasera è doppio, sentivamo di poterla vincere, ancora una volta siamo stati puniti da episodi, ma questa non è una scusante. Perdere fa sempre male, ma perdere così fa ancora più male perchè abbiamo dimostrato che potevamo vincere e lo meritavamo. Potevamo fare un risultato positivo. Analizzando la presta tatticamente e fisicamente devo trovare dei segnali positivi. Abbiamo avuto 5 minuti di black out per cui dal 2-1 ci siamo trovati 3-2 inspiegabilmente».

«Sabato alle 18 c’è una partita importante contro il Sassuolo. L’obiettivo è lì a 4 punti, le partite sono sempre meno, ma questo è un campionato in cui ci vuole pazienza. Oggi la squadra non è stata premiata nel finale, ma noi non dobbiamo farci trasportare dalla sfera emotiva e valutare altre cose e, sinceramente, noi non vediamo dati così negativi come è successo in altri momenti della stagione».

«La contestazione è legittima quando non arrivano i risultati, ma non ci siamo mai arresi. Dobbiamo andare avanti con queste le prestazioni, per far arrivare i punti che ci servono. Oggi ho visto una squadra che segue il mister, per un gruppo che veniva da quattro sconfitte consecutive la sfida è stata approcciata nel modo giusto. Siamo amareggiati e arrabbiati, parlare ancora di una sconfitta fa male».