GdS: basta gol fantasma, ma la moviola…

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La Serie A come Premier e Bundesliga, ma servono investimenti

La Serie A come la Premier League e la Bundesliga: è cominciata la partita per l’introduzione della tecnologia. Con la riunione di ieri a Roma la Federcalcio ha ottenuto il via libera per introdurre le telecamere, che scongiureranno le reti fantasma. Resta un passaggio fondamentale per la ratifica definitiva, ma spetterà alla Lega di Serie A convocare in tempi brevi un’assemblea per far votare i club.

COSTI – Tutti sono d’accordo a parole, ma non è da sottovalutare l’aspetto economico, perché serve un investimento di 5-6 milioni di euro. Non sarà la FIGC a contribuire, per cui la palla passa alla Lega, che dovrà trovare sponsor per coprire tali costi. Difficile trovarli, per cui si passa ai presidenti, che potrebbero sborsare 2-300 mila euro a testa, ma solo in caso di sì dalla maggioranza si potrà introdurre la tecnologia nella massima serie italiana. E’ più semplice, invece, per la Serie B, che ha affittato la tecnologia per un numero ristretto di gare, così da sperimentare la novità. Bisogna poi capire quale sistema adottare tra i quattro approvati da Ifab e Fifa, ma nessuno è più preciso degli altri. Il margine di errore è di 1,5 centimetri, guarda caso è più o meno quanto accaduto ad Udine per la rete di Davide Astori.

MOVIOLA – Non solo «goal line technology», perché c’è l’intenzione, come riportato da La Gazzetta dello Sport, di sperimentare la moviola in campo. Carlo Tavecchio avrebbe voluto sperimentarla nella prossima stagione, ma l’International Board, organismo che decreta le correzioni regolamentari, è scettica. E il fronte italiano è pure spaccato. Solo in caso di apertura dell’Ifab a Blatter l’argomento tornerebbe di attualità. Il progetto del presidente della FIFA prevede la possibilità di sfidare due volte in partita una decisione arbitrale discussa e la limitazione del campo di applicazione: rigori e falli di mano sì, fuorigioco forse, falli forse no.