Il Napoli e l’insostenibile leggerezza del secondo tempo: 25 gol subiti

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10 gol subiti dal Napoli nel primo tempo, 25 gol subiti nella ripresa: cosa c’è che non va nei secondi tempi del Napoli di Sarri in Serie A?

C’è una statistica interessante che può cercare di spiegare alcuni dei motivi del grande distacco tra Napoli e Juventus in campionato. Dodici punti di distanza separano la Juventus dal Napoli terzo in classifica, un gap spesso segnalato nella diversità dei due reparti difensivi. Ma spiegabile anche e sopratutto in termini di concentrazione, di continuità all’interno dei 90 minuti di una partita. In altri termini: un problema di equilibrio. I dati di fatto rendono evidente uno dei particolari motivi del terzo posto del Napoli, nonostante un potenziale offensivo da capolista del campionato. Ciò che infatti è particolarmente interessante ai fini della classifica è il rendimento tra primo e secondo tempo della formazione azzurra. Analizzando la situazione dei primi tempi, infatti, il Napoli ha una difesa impermeabile ed identica alla Juventus, almeno in termini di gol subiti. Dieci per gli uomini di Sarri, infatti, le reti subite dalle due formazioni nell’arco del primo tempo, contro le 9 prese dai bianconeri. Fin qui dati in linea, che divaricano pesantemente durante lo svolgimento dei secondi tempi. Nella seconda frazione di gioco, infatti, i partenopei passano dai 10 gol subiti ai 25 gol subiti nei secondi 45 minuti di gioco! Un dato che sottolinea una delle tante differenze con la Juventus, visto che i bianconeri subiscono solo 11 gol nell’arco del secondo tempo dimostrandosi così in linea con le proiezioni nei primi 45 di gioco. Il Napoli, dunque, è la nona peggior difesa della Serie A nei secondi tempi: gol pesanti che potrebbero esser costati anche più di qualche singolo punto…