Inter, effetto Conte: Spalletti e Icardi ai saluti, per entrambi speranze minime

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Con l’arrivo all’Inter di Antonio Conte consequenziali gli addii di Luciano Spalletti e Mauro Icardi: l’attuale tecnico nerazzurro punta sull’orgoglio, per l’attaccante invece decisione già presa

Ora che l’arrivo di Antonio Conte all’Inter pare sempre più probabile, in casa nerazzurra comincia a prendere forma il futuro. Un futuro che, per ovvie ragioni, non contemplerà Luciano Spalletti, vicino all’esonero, ma probabilmente nemmeno Mauro Icardi. Della situazione che starebbe vivendo l’attuale tecnico interista ha parlato stamane La Gazzetta dello Sport, spiegando come al momento Spalletti non sia ancora del tutto rassegnato, sebbene ormai al corrente dell’avvicendamento in arrivo. Il tecnico toscano spera di chiudere il campionato, per una questione di orgoglio, al terzo posto, poi si adeguerà all’eventuale decisione della società sul suo addio: per adesso, comunque, non ha ancora alzato bandiera bianca e spera in un ultimo colpo di coda della squadra nelle prossime tre gare.

Diversa la situazione di Icardi invece, racconta il Corriere dello Sport: del comportamento tenuto dall’argentino da gennaio in poi, con le ben note vicende di spogliatoio e l’esclusione dalla rosa, Conte è stato già messo al corrente dai vertici nerazzurri. L’ex Chelsea, da sempre ligio ad una certa etica di squadra, avrebbe dunque deciso di avallare la sua cessione, anche e soprattutto per una questione ecomica. Icardi tra l’altro non corrisponde nemmeno nelle idee del tecnico leccese all’ideale di attaccante dinamico e veloce utile per la squadra: l’addio sembrerebbe insomma quasi definitivo a meno di novità improbabili.