Inter, Tonali operazione alla Barella? Marotta ci (ri)prova: il piano

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Calciomercato Inter: Sandro Tonali potrebbe seguire le orme di Nicolò Barella e vestire nerazzurro con le stesse modalità

Sandro Tonali come Nicolò Barella? All’Inter se lo augurano tutti. Marotta e Ausilio sono consapevoli che l’affare per portare il classe 2000 in nerazzurro sarà lungo e complesso, come è stato per il centrocampista sardo un’estate fa.

Tuttosport spiega che anche i contorni economici potrebbero essere simili: per Barella l’Inter sborsò 12 milioni per il prestito, 25 per l’obbligo di riscatto più 13 di bonus, 8 facilmente raggiungibili e 5 meno. Per Tonali si farà così anche se Marotta spera di inserire almeno una contropartita. Chi? Non sarà possibile inserire giocatori con valutazione alta. Per esempio appare complicato pensare al profilo di Pinamonti: l’Inter lo ha ceduto al Genoa per 18 milioni (prestito con obbligo scattato il primo febbraio), ma i due club hanno un gentleman agreement che permetterà ai nerazzurri di riprenderlo investendo 20 milioni. E’ logico che se Pinamonti fosse offerto al Brescia, la sua valutazione, per non mettere a bilancio una minusvalenza, sarebbe di almeno 20 milioni. Una quotazione, però, altissima per un club come il Brescia.

È più probabile, quindi, che si andrà a pescare nel mazzo dei Primavera o dei giovani in prospettiva. Di Gregorio (’97), Gravillon (’98) all’Ascoli;  Emmers (’99). In Primavera i 2001 più interessanti sono il difensore Ntube, il centrocampista Gianelli e gli attaccanti Fonseca e Vergani.