Joao Mario come Kondogbia: allora il problema è l’Inter?

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Joao Mario ha lasciato l’Inter nella finestra di mercato appena conclusasi e sembra che abbia già trovato la sua dimensione nel West Ham

Il “caso Joao Mario” ricorda molto quello di Geoffrey Kondogbia. Entrambi pagati tanto dall’Inter, che, quindi, si attendeva un rendimento altrettanto importante. Eppure il francese prima e il portoghese poi non hanno reso secondo le aspettative, sono diventati due corpi estranei alla squadra e hanno lasciato Milano per andare a giocare altrove. Geoffrey al Valencia, Joao al West Ham, ritornando agli standard performativi che ci si attendeva da loro.

Joao Mario ha già messo insieme 3 presenze con gli Hammers, servendo l’assist per il gol segnato dal Chicharito Hernandez al Brighton. Lo stesso manager David Moyes ha solo parole di elogio per l’ex Sporting Lisbona ai taccuini dell’Evening Standard: «Ci ha dato una mano, è in sintonia con i compagni e sembra un diesel, riuscendo a coprire tutto il campo facilmente». Il perchè non abbia funzionato all’Inter, al di là delle considerazioni tecnico tattiche del caso, sta dunque nel clima che si respira intorno alla squadra neroazzura. Continui cambi di allenatori, un progetto tecnico poco definito e, soprattutto, proprietà tutt’altro che presente. Il male dell’Inter è l’Inter stessa.