Julio Cesar riavvolge il nastro: «Triplete, ecco il mio indimenticabile momento»

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Le parole di Julio Cesar ieri a Trento per il Triplete nerazzurro, tra la Champions League e l’eredità Handanovic

Tra i protagonisti all’Auditorium Santa Chiara di Trento per i ‘reduci’ del Triplete Inter, sicuramente anche l’ex portiere nerazzurro Julio Cesar, 39 anni, che all’Inter ha giocato dal 2005 al 2012. Il brasiliano ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport: «L’Inter sta andando bene, vincere le prime due partite di Champions ti permette di giocare con più tranquillità, anche se non è ancora finita. Ora vengono due gare difficili contro il Barcellona, ma la partenza dà un po’ di tranquillità».

Prosegue: «All’Inter ho vissuto sette anni in cui abbiamo fatto grandissime cose, i tifosi sono rimasti legati anche perché gli abbiamo portato 14 titoli. E ho vinto più derby di quanti ne abbia persi. Tutti i momenti con la maglia nerazzurra sono stati speciali. Ma la serata più bella è stata quella di Madrid. La parata top quella di Barcellona su Messi in semifinale. E il derby più bello quello in cui paro il rigore a Ronaldinho, eravamo avanti 2-0 ma in dieci: se avessero accorciato non so come sarebbe finita».

Julio Cesar conclude poi l’intervista parlando del portiere nerazzurro Samir Handanovic, che finalmente può giocare la Champions League dopo tanti anni di attesa in Serie A: «Handanovic? Secondo me Samir è molto forte, in Champions avrà la possibilità di dimostrarlo ancora di più. La vetrina europea ti dà una dimensione diversa di quella del calcio italiano. Se ripete quello che ha fatto in A nella coppa per me può entrare nella top 3, top 5 al mondo».