Donnarumma rompe col Milan, Raiola lo spinge alla Juve al posto di Szczesny?

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Donnarumma rompe col Milan nel giorno in cui Kean, altro assistito di Raiola, rinnova con la Juve: il baby prodigio verso Torino per il dopo-Buffon?

Rinnovo o non rinnovo? Non sarà un amletico dubbio, ma un indizio forse sì. Perché la giornata caratterizzata dal grande rifiuto di Donnarumma, quello al prolungamento del contratto con il Milan in scadenza nel 2018, ha vissuto in mattinata un antefatto. Di proporzioni ben differenti, d’accordo. Ma altrettanto significativo. Perché il “millennial” Kean ha trovato l’accordo per un rinnovo triennale con la Juve. E c’è un evidente filo rosso a legare i due episodi, che risponde al nome di quella “vecchia volpe” di Mino Raiola, procuratore di entrambi i giovani talenti.

Che la Juve sia sempre attenta ai giovani e agli italiani – meglio ancora se giovani ed italiani – è piuttosto noto. Che il club bianconero negli ultimi anni sia in grande sintonia con Raiola lo è altrettanto. Così come è lampante che in corso Galileo Ferraris nelle ultime settimane si sia tergiversato sul futuro di Szczesny, nonostante l’accordo ormai raggiunto con il giocatore e l’intesa di massima con l’Arsenal. Come mai? Forse perché a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca… E allora si apre uno scenario tanto clamoroso quanto, in realtà, razionalmente lineare: quello che prevederebbe un assalto della Juve al fine di assicurarsi il “nuovo Buffon” per il “dopo Buffon”.

Il Milan, d’altronde, è spalle al muro: Donnarumma ha il contratto in scadenza tra un anno, quindi o verrà ceduto in questa sessione di mercato o verrà perso a parametro zero tra dodici mesi. La speranza di Fassone e Mirabelli, allora, è quella che per il baby prodigio si scateni un’asta internazionale a colpi di milioni di euro. Dove il prezzo fatto dalle pretendenti avrà un peso, ma la volontà del ragazzo e del suo entourage anche. E come insegna l’odierna intesa per Kean, tra la Juve e Raiola i rapporti non sono mai stati migliori…