Joya poca, tristezza tanta: l’avventura di Dybala alla Juve è arrivata al capolinea

Dybala Lautaro
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Paulo Dybala ha sprecato l’ennesima occasione concessa da Allegri. L’argentino in estate andrà via

Doveva essere la serata di Paulo Dybala. Fascia di capitano al braccio, centro nell’attacco della Juve, riflettori puntati su di lui. Non è andata esattamente così. Anzi. La partita dell’argentino è durata soltanto 45′, nei quali non ha certo impressionato. Joya poca, tristezza tanta e una gara iniziata male e finita ancora peggio, visto anche l’infortunio che lo ha costretto a uscire. Serata da incubo. Una come tante altre in questa sfortunata stagione per l’argentino. Quest’anno le cose sono andate male e il numero 10 non è riuscito a dimostrare di essere all’altezza della Juventus. La convivenza, scomoda, con Cristiano Ronaldo l’ha limitato e soffocato fino a fargli assaggiare troppe volte la panchina della Juventus.

Nei piani di Allegri il portoghese avrebbe dovuto aiutare Dybala nella crescita e accompagnarlo nella sua definitiva esplosione. Al contrario l’argentino non ha mai trovato una zona predefinita in campo dove poter offendere come accaduto nella passata stagione. Cinque gol in 27 partite in campionato, altri 5 in Champions League (tutti nella fase a gironi). Un bottino assai magro per uno con le sue potenzialità e che rispecchia fedelmente la stagione della Joya: triste e poco brillante. Con molta probabilità questa sarà la sua ultima stagione con la maglia bianconera, conclusasi come peggio non poteva accadere. Senza squilli. Solo ombre.