Calcio Estero
Mondiali 2026, allarme Ebola per il Congo: la FIFA monitora l’emergenza
Mondiali 2026, allarme Ebola per il Congo: la FIFA monitora l’emergenza. Ritiro spostato in Belgio e nuova ipotesi ripescaggio: la situazione
Non c’è solo il quadro geopolitico internazionale a preoccupare l’organizzazione dei Mondiali 2026, in programma tra Stati Uniti, Messico e Canada. Secondo quanto riportato da Adnkronos, nelle ultime ore è emersa anche un’emergenza sanitaria legata alla Repubblica Democratica del Congo, nazionale qualificata alla competizione e inserita nel Gruppo K con Portogallo, Colombia e Uzbekistan. Il Paese africano sta affrontando una nuova epidemia di Ebola, situazione che ha già costretto la federazione congolese a modificare i propri programmi. Il ritiro previsto a Kinshasa è stato cancellato e riprogrammato in Belgio, anche perché tutti i convocati del ct Sébastien Desabre giocano all’estero e non hanno fatto rientro in patria.
Mondiali 2026, oltre 500 casi sospetti nell’Ituri: le parole di Medici Senza Frontiere
La situazione resta delicata soprattutto nell’Ituri, dove, secondo Adnkronos, le autorità sanitarie hanno registrato oltre 500 casi sospetti. Il dato reale potrebbe però essere superiore. Florent Uzzeni, coordinatore delle emergenze di Medici Senza Frontiere nella zona, ha spiegato: «ce ne sono sicuramente molti di più». Poi ha aggiunto: «Le strutture di isolamento sono piene, per cui le persone non possono recarsi negli ospedali per ricevere cure. È troppo presto per stimare la portata di questa epidemia. La priorità, in questo momento, è proteggere la popolazione, gli operatori sanitari e i pazienti, che si tratti di casi di Ebola o che abbiano bisogno di cure per altre patologie». Al momento il viaggio dei 26 calciatori verso gli Stati Uniti non sarebbe considerato a rischio.
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Mondiali 2026, restrizioni e scenario ripescaggio: attenzione anche all’Italia
La FIFA starebbe monitorando con attenzione l’evolversi dell’emergenza. Gli Stati Uniti hanno introdotto restrizioni temporanee per chi ha soggiornato nelle aree a rischio, mentre il Messico ha emesso un’allerta epidemiologica in vista della gara di Zapopan tra Congo e Colombia. Secondo la ricostruzione, sarebbe stata prevista una quarantena di 21 giorni per i calciatori africani e il divieto d’ingresso per i tifosi. Se la crisi dovesse peggiorare, potrebbero aprirsi scenari legati a un possibile ripescaggio, con attenzione anche alla posizione della Nazionale italiana.