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Juventus, Allegri: «Domani diversi cambi. Preferisco essere criticato ma vincente» – VIDEO

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Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, parla alla vigilia della sfida contro la Sampdoria: le sue dichiarazioni

In conferenza stampa, Massimiliano Allegri ha presentato la gara di domani tra Juventus e Sampdoria:

PARTITA – «Dobbiamo giocare bene e vincere per fare un saltino in classifica, vincendo la prima in casa dopo quella in trasferta. Poi penseremo al Chelsea. Ci saranno dei cambiamenti per recuperare energie. Tanti giocatori hanno fatto 6/7 partite di seguito».

RABIOT E DYBALA – «Rabiot non è neanche convocato, ha preso un colpo alla caviglia e non si è allenato. Dybala non lo so».

CHIESA – «Sta bene, come tutti. Può giocare a destra o sinistra. Magari cambia a partita in corso»

FAVORITE – «Sono stato sincero, potevano darci la mazzata finale e invece ci hanno tenuti vivi. Sulle favorite ha ragione Sacchi: Inter, Milan e Napoli sono favorite. Noi siamo in ritardo, abbiamo perso 8 punti. Dobbiamo fare il nostro percorso: abbiamo vinto lo scontro salvezza e domani fare un passettino con una pari classifica. Le favorite sono loro, l’Inter ha vinto lo scudetto, il Milan è primo nelle classifiche post Covid e il Napoli ha vinto le prime 5. Noi dobbiamo cercare innanzitutto di arrivare nella zona Europa League e poi provare ad andare avanti. Mercoledì abbiamo fatto una buona partita in uno stadio che è sempre stato difficile. Buon primo tempo, poi abbiamo preso un gol a campo aperto e siamo stati fortunati. Poi l’abbiamo portata a casa soffrendo e siamo stati bravi».

BERNARDESCHI – «Quelli che sono entrati con lo Spezia hanno fatto benino, deve essere la normalità, ne sono contento. Premi non ne dò, Bernardeschi sta facendo bene e valuterò se dovrà giocare dall’inizio».

PERIN – «Perin gioca domani per far recuperare Szczesny, già volevo metterlo con lo Spezia. È pronto e sta bene. Sono sereno».

MODULO – «Possiamo chiamarlo 4-2-3-1, ma cambia a seconda delle caratteristiche. Con lo Spezia ne avevamo tre dietro col pallone con Danilo e difendevamo come sempre a quattro. Dobbiamo migliorare la gestione, io cerco di mettere i giocatori nelle loro posizione ideali»

KEAN – «Abbiamo lui e Morata, decido domani mattina tra le due punte. Una parte e l’altra entra, cambia poco».

CUADRADO E LOCATELLI – «A Spezia abbiamo tirato in porta 25 volte, anche nel primo. Giochiamo una volta ogni tre giorni. Locatelli sta facendo bene ma arriva dal Sassuolo in cui gli obiettivi sono diversi e non si gioca ogni tre giorni. A livello di sforzo mentale e fisico è diverso. Aveva bisogno di recuperare e avevamo previsto di farlo entrare dalla panchina per averlo fresco. Cuadrado viene da una sfilza di partite. Poi fosse andato tutto bene non ci sarebbe stato neanche bisogno di loro. Anche Rodrigo l’ho tolto perché ha giocato tanto. Più si va avanti più si conosceranno tra loro e giocheremo meglio».

CHIELLINI E SOLIDITA’ DIFENSIVA – «Chiellini sta bene, per la legge dei grandi numeri prima o poi ci toccherà non prenderli. Quando uno tira e la palla finisce all’incrocio e bravura dell’avversario e in quel momento doveva andare così. Sono sicuro che alla fine la Juve riuscirà a subire meno gol, siamo migliorati nel difendere nella nostra metà campo».

CONDIZIONE FISICA – «Non c’è un problema fisico. Col Milan abbiamo sbagliato tanti palloni gratuiti i primi dieci minuti del secondo tempo. Poi ci sono dei momenti in cui bisogna difendere. Non possiamo pensare di attaccare tutto il tempo e prendere gol al primo angolo, non metterei neanche il portiere ma un attaccante in più. Ogni tanto bisogna difendere compatti.

MIGLIORAMENTO JUVE – «Mancano un po’ di risultati, quando vinci lavori con più spensieratezza e salgono fiducia e autostima. Adesso arriva una settimana importante. Dobbiamo pensare a battere la Sampdoria che ha un allenatore molto brava che dà solidità. La Samp ha giocatori importanti davanti e non è semplice da affrontare. Poi dobbiamo iniziare a scalare la classifica. Pian piano la condizione migliorerà e le cose andranno meglio. Abbiamo perso un po’ di punti per strada. Con lo Spezia vediamo il positivo: abbiamo ribaltato la partita ed eravamo in 11 in area dello Spezia. Quando non fai risultati anche la prestazione bella diventa brutta. È una legge del calcio, lo sapete anche voi, Piaccia o non piaccia».

RAMSEY E KULUSEVSKI – «Ramsey è rientrato ora con la squadra perché ha avuto un infortunio. Kulusevski è un po’ nella posizione di Dybala, nel campetto lo accoppio con Dybala». 

RITORNO ALLA JUVE – «Non ero più abituato, mi mancava e mi diverte un sacco. Bisogna fare un lavoro in cui bisogna migliorare i giocatori e provare a giocare meglio possibile tecnicamente e fare risultati. Io preferisco essere molto criticato ma vincente. La compassione si ha solo per quelli che non vincono. A me non piace essere compatito, preferisco essere vincente. Anche se poi i ragazzi sono quelli che ci regalano le vittorie. È una regola di vita. Si ha compassione con chi sta male. Quando sei in una grande squadra e vinci se più criticato. Io leggo tutto, fa parte del mio lavoro. Le critiche sono più costruttive e ci ragiono sopra, altre mi fanno capire che devo fare il contrario. Per me è divertente, se no mi annoio. Ho scelto di tornare perché sono legato alla Juve e per cercare di vincere il campionato e per far crescere questi ragazzi che sono bravi. Ma le critiche mi piacciono perché è una sfida cercare di avvicinarsi a Inter, Napoli e Milan».

FORMAZIONE – «Non gioca Rugani, gioca Perin in porta. Poi vediamo gli altri, Bonucci gioca. Col Chelsea ve ne do tre. A Natale spero l’abbiate capita per conto vostro».

BONUCCI – «È un giocatore importante, non è che non gioca solo perché gli ho tolto la fascia. Ha tantissime partite nella Juve, quando sta bene gioca. Poi dovrà riposare. All’inizio è stanco poi quando si avvicinano le partite gioca. Sono contento di avere quattro difensori molto bravi»

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