Hanno Detto
Lazio, Fabiani prima della finale con l’Inter: «Esserci è qualcosa di importante, il percorso è stato strepitoso! Per questo motivo abbiamo puntato su Motta»
Lazio, il ds Angelo Fabiani ha rilasciato queste dichiarazioni prima della finale di Coppa Italia con l’Inter. Le sue parole
Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, ha rilasciato queste dichiarazioni a Mediaset prima della finale di Coppa Italia contro l’Inter.
RINNOVAMENTO ROSA E FINALE – «Beh, intanto esserci è qualcosa di importante. Ti dà la possibilità di giocarti comunque la partita, di giocarti comunque un trofeo. Fermo restando il percorso per arrivare a questa finale, i ragazzi sono stati strepitosi, importanti. Probabilmente non ce l’aspettavamo neanche noi, per dire la verità. Ce la godiamo fino in fondo. Se la devono godere i nostri tifosi che finalmente sono rientrati allo stadio, possono sognare il colpaccio. Se così non dovesse non sarà avremmo vinto e avranno vinto comunque».
GIOVANI E FUTURO – «Ma guarda nel calcio la differenza non la fanno i soldi. Non è detto che tu investi tanto e raccogli il massimo. Non è proprio così. Nel calcio ci vuole programmazione, lungimiranza e coraggio. E da questo punto di vista noi lo stiamo dimostrando. Poi per carità di Dio è tutto opinabile, io sostengo che bisogna scovare i giovani talenti soprattutto in Italia che potrebbe essere anche un serbatoio della Nazionale. Guardate il caso di Motta, l’abbiamo prelevato dalla Reggiana un 2005 salito alla ribalta delle cronache dei massimi livelli per cui ecco io confido molto nella lungimiranza e nel step by step. Credo mi metto nei panni dei tifosi che vogliono tutto e subito ma questo a volte non è possibile».
L’OCCASIONE RICEVUTA DA MOTTA – «Noi conosciamo un po’ Provedel, Tutti gli anni non è che fa 35 36 partite. Avevamo Mandas lo abbiamo mandato a giocare in prestito, abbiamo puntato su un giovane consapevoli che prima o poi questo ragazzo o in coppa o in campionato debba buttare. Diciamo lo abbiamo preparato, anticipato perché quando dico che bisogna avere coraggio dico che ci siamo presi, mi sono preso delle responsabilità che un dirigente si deve prendere secondo me che tu ne sai qualcosa perché hai fatto il calciatore ai massimi livelli».