L’Udinese sfida l’«anarchico» Thereau. Chi la spunterà?

© foto www.imagephotoagency.it

In attesa del rientro dei nazionali i bianconeri cominciano già a pensare alla sfida contro la Fiorentina. Nel mirino il francese.

Gigi Delneri e Manuel Gerolin l’avevano definito troppo «anarchico» per poter rimanere all’Udinese e così Ciryl Thereau era stato praticamente regalato alla Fiorentina. Adesso è il momento di capire chi ha fatto l’affare e chi invece paga le conseguenze delle scelte di mercato.

Domenica prossima, infatti, l’Udinese si troverà di fronte il proprio ex attaccante di riferimento, con una gran voglia di dimostrare ai suoi ex compagni ed ex dirigenti che lui può ancora decidere le partite ed essere molto utile alla causa della formazione per cui gioca.

La squadra bianconera è ancora alle prese con le pesanti assenze dei giocatori che sono andati a dar man forte alle proprie nazionali. Tra mercoledì e venerdì rientreranno tutti, ma ci sono ancora da valutare le condizioni di Stryger Larsen e poi gli affaticamenti di coloro che sono stati impiegati di più dai rispettivi CT.

E nelle prossime partite per la formazione di Delneri si prospettano impegni tutt’altro che alla portata. Prima, infatti, la partita in esterna a Firenze, poi la Juventus alla Dacia Arena. E considerando che entrambe le formazioni cercano punti importanti per ricominciare la corsa ai propri obiettivi, i match presentano numerose insidie.

Ma perchè non provarci? A suggerirlo è il giovane attaccante dell’Udinese Ewandro che nell’amichevole di sabato contro il Domzale (terminata 1-1, ndr), si è messo particolarmente in luce, dando prova di notevoli doti e anche di una costante crescita. Il giocatore a fine partita, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’emittente ufficiale dell’Udinese. «Il secondo tempo è stato bello, peccato che non siamo riusciti a vincere. Dobbiamo fare di più e impegnarci maggiormente per conquistare sempre la vittoria. Io sto lavorando per cercare il mio spazio per farmi trovare pronto dal mister quando mi chiamerà. Voglio aiutare la squadra. Non ho una posizione preferita in campo, la cosa più importante  per me è contribuire alla vittoria dell’Udinese. Dopo la buona prestazione e la conseguente vittoria contro la Sampdoria, adesso cerchiamo di vincere anche contro Fiorentina e Juventus e fare punti importanti. Vogliamo vincere sempre, è questa la nostra mentalità».