Napoli, equilibrio e muscoli: Bakayoko è l’uomo che mancava a Gattuso

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Tiemoué Bakayoko permetterà a Gattuso di variare gli schemi del suo Napoli

Il Napoli ha chiuso col botto la finestra di calciomercato appena conclusa. In azzurro è arrivato, in prestito dal ChelseaTiemoué Bakayoko; calciatore che già conosce la Serie A e soprattutto Gennaro Gattuso. Il francese è stato già all’allenato dall’attuale tecnico del Napoli nella stagione 2018-2019, con la maglia del Milan. Un rinforzo di ottimo livello per gli azzurri, che permetterà a “Ringhio” di poter variare gli schemi di gioco. Bakayoko va a chiudere una falla presente nella rosa azzurra: ovvero quella dell’assenza di un centrocampista tutto muscoli e centimetri. Negli ultimi anni, su questa falsariga c’è stato Allan in casa Napoli che peccava però in altezza. Ora il brasiliano si è trasferito all’EvertonBaka ha deciso di prendere in eredità proprio il suo numero di maglia: il 5.

NEL 4-2-3-1 – L’idea di quest’anno di Gattuso e del suo staff è quella di passare dal 4-3-3 delle ultime stagioni, al 4-2-3-1. Modulo già utilizzato, con successo, nel secondo tempo di Parma e per tutta la partita contro il Genoa. Ed è proprio in questo sistema che Bakayoko potrà dare maggiormente il suo apporto al Napoli. Il francese, seppur arrivato da poco, potrebbe aver superato già nelle gerarchie Demme Lobotka guadagnandosi sin da subito la stella di mediano titolare. Utilizzando l’ex Milan come schermo, il Napoli perderà qualcosa in qualità ma ne guadagnerebbe in equilibrio e muscoli. E al suo fianco, Fabian Ruiz Zielinski dovrebbero giocarsi il posto al suo fianco.

NEL 4-3-3 – Discorso diverso nel caso in cui Gattuso dovesse optare per il centrocampo a tre. Bakayoko verrebbe utilizzato come vertice basso, garantendo alla squadra una maggiore copertura difensiva e consentendo alle due mezzali, che sarebbero Fabian Zielinski, maggiore libertà di manovra e di inserimenti.

RAPPORTO CON GATTUSO – Tra Bakayoko e Gattuso c’è sempre stato un legame forte e fatto anche di litigi, volti però sempre alla crescita del calciatore. Come quando durante un Milan-Bologna, l’allenatore chiese al francese, partito dalla panchina, di riscaldarsi per entrare in campo. Il centrocampista si alza in maniera svogliata, Gattuso se ne rende conto e lo rimanda immediatamente in panchina. Tra i due scoppia la lite, con Bakayoko che manda a quel paese l’allenatore e Rino che lancia la minaccia: «Ci vediamo dopo». Tra i due, però, c’è sempre stato grande rispetto e lo dimostrano le ultime dichiarazioni del calciatore: «Gattuso è un allenatore straordinario».