Napoli Milan: Bonera rispolvera l’asse Ibra-Rebic per battere Gattuso

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© foto Ante Rebic

Napoli Milan, la sfida scudetto di domenica sera al San Paolo rivedrà i protagonisti “classici” dell’attacco rossonero: Rebic e Ibrahimovic

Il Milan domenica sera sarà chiamato ad affrontare il Napoli al San Paolo senza uno dei suoi principali condottieri Stefano Pioli. Il tecnico parmigiano, risultato positivo al Covid-19, sarà sostituito da Daniele Bonera che per l’occasione rispolvererà un “grande classico” dell’allenatore titolare: l’asse Ibrahimovic-Rebic.

SCELTA OBBLIGATA – L’infortunio di Rafael Leao ha facilitato le scelte dell’ex difensore di Parma e Milan che contro il proprio amico Gennaro Gattuso si affiderà all’acclarata sintonia tra il centravanti svedese e l’attaccante croato. Rebic e Ibrahimovic, infatti, nel corso della passata stagione hanno collezionato in tandem 21 gol e 8 assist complessivi in appena sei mesi trascorsi giocando fianco a fianco.

AFFIATAMENTO DA RITROVARE – Nel campionato 2020/21, complice il brutto infortunio al gomito di Rebic contro il Crotone, i due hanno giocato poco insieme ma domenica al San Paolo potranno rispolverare le proprie armi sfruttando la superiorità fisica di Ibrahimovic sulle palle alte e l’innato senso dell’inserimento dell’ex Eintracht capocannoniere rossonera nella passata stagione. Contro di loro due clienti non facili come Koulibaly e Manolas ma la defezione di Hysaj (positivo al tampone e in precedenza titolare in 5 gare su 6) potrebbe fare la differenza.

TUTTI PER IBRA – Rebic dunque prenderà le redini della corsia sinistra nel terzetto di trequartisti posto alle spalle del centravanti svedese, ad accompagnarlo contro il Napoli ci saranno Calhanoglu e Saelemaekers due altri intoccabili del Milan di Pioli che saranno confermati da Daniele Bonera al San Paolo. Dietro di loro si aggireranno Bennacer e Kessié mentre in difesa il quartetto posto davanti a Donnarumma sarà composto da un galvanizzato Calabria (fresco di esordio in Nazionale), Romagnoli, Kjaer e Theo Hernandez rimasto a Milanello perché “snobbato” da Didier Deschamps. Parte dalla panchina invece Sandro Tonali che proprio di Gattuso, suo idolo d’infanzia, porta il numero di maglia (8).