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Oddo: «La Lazio ha le carte per competere sino alla fine, i gol di Immobile torneranno»

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Massimo Oddo ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport in cui ha parlato della corsa Champions focalizzandosi sulla situazione della Lazio. Le sue parole

Massimo Oddo ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport in cui ha parlato della corsa Champions focalizzandosi sulla situazione della Lazio. Le sue parole.

CLASSIFICA – «Con 8 partite da giocare anzi 9 per la Lazio (c’è il recupero col Torino, ndr), i giochi sono quanto mai aperti. Ora contano più che mai gli scontri diretti, ma anche certe sfide contro chi lotta per salvarsi possono rilevarsi delle trappole. Inoltre, arrivare in Champions conta tantissimo sul piano economico, forse mai come in questa stagione. Poter contare su quei cinquanta milioni di euro derivanti dalla qualificazione in questa competizione significa molto sul piano della programmazione. Esaminando la classifica, è anche vero però che un punto di vantaggio in questa fase della stagione pesa. Il quarto posto dell’Atalanta vuol dire molto. Ci sono giocatori forti e un allenatore bravissimo come Gasperini che sa far rendere i giocatori anche oltre le aspettative. Ed è un gruppo consolidato pure sul piano tattico. Inoltre, c’è tanto entusiasmo nell’ambiente. Il rilancio del Napoli? Sta coincidendo con ritorno di giocatori importanti, E questo fa capire quanto abbiano inciso certi infortuni».

LAZIO – «La vittoria sul Verona conta tantissimo. Prima di tutto vincere sul quel campo non è affatto facile. La squadra di Inzaghi resta sul treno per puntare alla Champions: vincere in pieno recupero è una botta d’orgoglio. E la Lazio ha dimostrato anche a se stessa di avere tutte le carte per competere sino alla fine per la Coppa».

RISORSE VINCENTI – «Sono sicuro che riavrà presto i gol di Immobile che è sempre la Scarpa d’oro. Durante il digiuno del suo bomber, la Lazio ha trovato chi segna: una grande squadra non può non avere altri realizzatori. E questo è una garanzia. Sul piano del calendario, i due scontri diretti di fila contro Napoli e Milan, altre mie ex squadre, saranno fondamentali».