Oddo: «Ho le idee chiare sul gioco da fare, sui giocatori posso cambiare idea anche questa notte»

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© foto Calcionews24

Il nuovo tecnico friulano resta molto abbottonato sugli uomini in grado domani di fare la partita migliore per portare a casa da Crotone.

«Ho le idee molto chiare sulla partita che dobbiamo andare a fare domani, ma no so ancora chi scenderà in campo. E questo è un fattore positivo perchè questo vuol dire che tutti i ragazzi stanno bene e stanno dimostrando le proprie qualità».

Anche questa volta, nelle conferenza stampa pre-partita, Massimo Oddo svela poco o nulla sulle sue idee di tattica e di uomini in vista della partita di campionato che vedrà impegnata la sua Udinese domani alle 19 sul campo del Crotone.

«Abbiamo provato a fare punti anche con il Napoli, ma non ci siamo riusciti. Ogni partita infatti, mette in palio 3 punti. Il Crotone è una squadra ostica, soprattutto in casa; dobbiamo essere concentrati. In settimana abbiamo giocato una buona partita contro il Periogia in Coppa Italia ma quello che ci deve far riflettere sono i 3 gol presi, più gli 8 gol fatti. Il Crotone è una squadra che ha messo in difficoltà molte squadre, bel organizzata e che non lascia spazio».

Oddo non lascia filtrare nessuna indiscrezione, soprattutto su chi giocherà davanti. «Tutti si stanno allenando bene e questo mi fa piacere. Sarebbe tutto più facile se qualcuno si allenasse poco e male, di certo lo lascerei in panchina. Darò loro la formazione domani mattina, ho infatti un’idea, ma posso cambiarla anche questa notte».

Chi giocherà in porta? «Domani anche lì devo fare una serie di valutazioni che non sono solo tecniche».

Poi i giornalisti lo stuzzicano: nei due precedenti pre-partita ha dato il nome di un giocatore che schiererà di certo e questo ha portato bene, quindi perchè non proseguire? «Va bene, allora di certo gioca Barak. Ma altro non dico per il semplice motivo che quando dici una cosa, deve essere la realtà, ho troppo rispetto per il vostro lavoro per mentirvi. Quindi vi assicuro che magari in mattina ho dato 11 casacche, poi in allenamento vedo uno che non mi dà quello che pensavo, e così nella notte cambio idea. Il calcio è fatto di sensazioni: quando hai dei dubbi su un giocatore dello stesso livello, le sensazioni che ti dà danno influenzano molto le tue scelte. Qui ci sono tanti giocatori bravi. Ho una rosa ampia, con giocatori che sono più o meno tutti sullo stesso livello, sta solo a loro migliorare. Alcuni hanno un potenziale molto più altro di altri, ma non sono ancora esplosi. Quello che mi piace è che tutti i miei giocatori stiano sempre sul pezzo, si stanno allenando tutti molto bene assecondando ogni mia richiesta».

E sui singoli? «Angella sta bene e sarà convocato. Balic ha qualità immense, ma se giocasse con continuità sarebbe già in un top club. Il ragazzo, come tanti altri giovani, deve crescere e se un allenatore lo mette in panchina non è una bocciatura. La continuità i giocatori la trovano soprattutto in allenamento».