Oddo: «Non vi dico il mio modulo. Lasciatemi un vantaggio»

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© foto www.imagephotoagency.it

Resta un’incognita il modulo con cui si presenterà domani l’Udinese contro il Napoli. Oddo tiene coperte le sue carte.

Prima conferenza stampa pre-partita per il nuovo mister dell’Udinese Massimo Oddo che si presenta nella sala stampa della Dacia Arena con un’unica certezza: «Scuffet gioca, gli altri non ve lo dico».

L’esordio in campionato sulla panchina bianconera è di quelli da brividi per il nuovo tecnico. Domani pomeriggio contro il Napoli sarà un match difficilissimo. Ma Oddo non vuole che i suoi giocatori soffrano di qualche sorte ti timore riverenziale nei confronti dell’avversario.

«Non andiamo in campo per fare esperimenti in vista delle prossime partite. Domani ci sono tre punti in palio e possiamo avere contro qualsiasi squadra. Noi vogliamo ottenere il massimo, poi se loro saranno più bravi otterranno di più, ma certamente se la dovranno sudare. Il nostro campionato è fatto di 19 partite all’andata e 19 al ritorno e in ognuna ci sono 3 punti in palio».

«Il Napoli è sicuramente una squadra forte, è prima in campionato, e tra le prime 4-5 in Europa. Esprime uno dei migliori calcio in Europa e quindi è inevitabile che partano in vantaggio, ma noi cercheremo di metterlo in difficoltà».

Tiene invece il massimo del riserbo il mister sul modulo con il quale si presenterà domani in campo la sua formazione. «Di certo ognuno sarà nella sua posizione. Credo che un allenatore debba mettere nelle migliori condizioni i giocatori per rendere al meglio. Già non è semplice assorbire le direttive di un nuovo allenatore, quindi saranno poche e chiare per ottenere il massimo risultato da ogni singolo giocatore. Ma il modulo non ve lo dico perchè se possiamo ottenere un piccolo vantaggio che lo teniamo ben stretto e quindi solo domani vedrete cosa faremo in campo».

Com’è stato l’incontro con i giocatori? «Ottimo approccio con i giocatori perchè c’è massima disponibilità di tutti i ragazzi perchè chi ha sempre giocato vuole confermarsi chi ha giocato meno vuole mettersi in evidenza. Mi aspettavo  collaborazione massima e disponibilità massima e ci sono state. Il gruppo si è messo a disposizione per capire cosa vuole questo nuovo allenatore. Ho lavorato soprattutto dal punto di vista mentale dando un po’ di coraggio e portando la filosofia di una squadra che va in campo per dare tutto quello che ha, poi con il tempo tutto andrà migliorato».

Nella rosa dei disponibili una conferma e qualche sorpresa. «Larsen sarà convocato. Hallfredsson non si è allenato col gruppo, mentre Behrami non ci sarà perchè non è al meglio. Posso confermare che gioca Scuffet in porta. L’ho trovato tranquillo, sereno ha lavorato bene. Anche a lui ho chiesto grande coraggio, adesso si sta facendo grande e sta capendo che quando cresci il calcio ti mette davanti momenti difficili e tu devi saper reagire e da lui mi aspetto questo».

Il Napoli ha punti deboli? «Qualche errore individuale possono farlo anche loro visto che come collettivo sono pressochè perfetti. Ma ogni squadra ha un piccolo punto debole che va sfruttato a pieno. Serve la convinzione su quelle cose che li possono mettere in difficoltà, dobbiamo essere bravi noi a sfruttare tutti i loro piccoli limiti. Essere coraggiosi non vuol dire non avere equilibrio, per coraggio si intendo non lasciare spazi in avanti quando la palla ce l’hai tu, essere aggressivi in quei momenti. Non lasciare quegli spazi in cui il Napoli si inserisce ed è micidiale».