Calcio Estero
Non solo Dossena-Davis, Harwood-Bellis accusato di discriminazione: insulti alla balbuzie di Luke Ayling
Il difensore del Southampton avrebbe deriso il difetto di pronuncia del rivale del Middlesbrough durante una semifinale infuocata
La semifinale playoff di Championship tra Southampton e Middlesbrough si è trasformata in un caso spinoso dopo le presunte offese discriminatorie di Taylor Harwood-Bellis all’indirizzo di Luke Ayling. Durante un primo tempo ad altissima tensione al St Mary’s, dopo lo 0-0 della gara di andata, gli animi si sono surriscaldati. Ayling, visibilmente furioso dopo aver appena ricevuto un cartellino giallo, ha affrontato a muso duro il capitano del Southampton.
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Secondo quanto riportato da The Athletic, diversi giocatori del “Boro” avrebbero sentito chiaramente Harwood-Bellis fare un commento beffardo sulla balbuzie di Ayling. L’ex difensore del Leeds ha immediatamente segnalato il presunto insulto all’arbitro Andy Madley. Nel Regno Unito, in base all’Equality Act del 2010, la balbuzie può essere classificata come disabilità. In passato, Ayling si era coraggiosamente aperto sulle sue battaglie con questo disturbo, spiegando come influisca sulla sua sicurezza di fronte ai media, nello spogliatoio e persino in situazioni di vita quotidiana come ordinare al drive-through.
Seguendo alla lettera i protocolli della FA, l’arbitro Madley si è avvicinato alle panchine per informare i due allenatori dell’accusa di linguaggio discriminatorio. Questa rivelazione ha innescato un violento alterco a bordo campo tra il tecnico del Southampton, Tonda Eckert, e lo staff del Middlesbrough, che sono stati a fatica separati.
Al fischio finale, il direttore di gara ha raccolto le dichiarazioni ufficiali di entrambi i giocatori. Qualora l’episodio dovesse essere confermato nel referto arbitrale, la Football Association aprirà un’indagine formale che potrebbe costare un duro provvedimento disciplinare per Harwood-Bellis. Nonostante il brutto scontro, i due giocatori sono stati poi visti chiarirsi e persino abbracciarsi sul terreno di gioco.
Sul campo, il Southampton ha strappato il biglietto per la finale di Wembley grazie a un cross di Shea Charles finito in rete a quattro minuti dal termine dei tempi supplementari. La festa, tuttavia, è stata rovinata dalle polemiche: Eckert ha abbandonato furiosamente la conferenza stampa post-partita rifiutandosi di rispondere alle incalzanti domande sullo “Spygate 2.0”, lo scandalo nato dopo che un membro dello staff dei Saints era stato sorpreso a spiare gli allenamenti del Middlesbrough.