Parma, Liverani: «Spero di poter creare un gruppo squadra»

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Liverani ha parlato al termine dell’amichevole vinta contro la Pro Sesto: le dichiarazioni dell’allenatore del Parma

Fabio Liverani, tecnico del Parma, ha parlato al termine dell’amichevole vinta contro la Pro Sesto.

PRESTAZIONE – «Quella di oggi è un’indicazione sicuramente di una squadra un po’ più brillante, attenta fisicamente, e questo porta ad avere più certezze e commettere meno errori. Qualche giocatore con qualche allenamento in più è un po’ più brillante. È ancora un periodo di carico, venivamo da una doppia importante seduta di ieri per cui oggi qualcuno ha giocato soltanto 45 minuti perché stava caricando molto. La cosa fondamentale è mettere minutaggio nelle gambe e far sì che non ci siano problemi fisici. Anche oggi abbiamo finito tutti sulle nostre gambe, in questo periodo specialmente credo che sia la notizia principale più importante».

NOVITA’ IN CAMPO – «Credo che sia tutto un po’ nuovo specialmente sulla fase di possesso stiamo lavorando su dei concetti diversi e questo comporta un po’ di pazienza e un po’ di tempo: per creare una squadra con automatismi e tempi ci vuole del tempo. Non ne abbiamo tanto, dobbiamo un po’ velocizzare ma purtroppo il tempo ci vuole perché il calcio è un gioco di squadra e proprio per questo serve armonia nei movimenti, nello smarcamento, nelle posture, nel posizionamento dei piedi. Sono tutte richieste che facciamo durante la settimana e i ragazzi si impegnano con grandissima attenzione e volontà di capire qualcosa di nuovo. E’ normale non avere ancora quegli automatismi che vorremmo lavorando insieme da 7-10 giorni, e se parliamo di squadra al completo credo che non abbiamo fatto più di due allenamenti. Sicuramente siamo indietro sulla possibilità di lavorare insieme come squadra, tra nazionali e qualche problemino. Ad oggi, di allenamento di squadra, ne abbiamo fatti zero. Spero che da domani possiamo iniziare a creare un gruppo squadra che possa allenarsi con continuità per capire meglio quella che poi è la richiesta».