Pobega: «Vi spiego cosa mi ha insegnato il Milan»

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Pobega
© foto Tommaso Pobega

Il centrocampista dello Spezia e di proprietà rossonera Tommaso Pobega ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni

Il centrocampista dello Spezia e di proprietà rossonera Tommaso Pobega è intervenuto nello speciale realizzato per la Giovane Italia:

Sull’arrivo al Milan – «Mi ricordo benissimo l’emozione quando sono arrivato al Milan. I miei genitori e mio fratello non sono mai stati troppi assillanti. Nei primi colloqui fatti con lo staff del Milan non ero neanche presente perchè i miei genitori volevano tutelarmi. Mi avevano quasi tenuto nascosto l’approdo al Milan per non crearmi aspettative»

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Sulla crescita – «E’ difficile il percorso di crescita e le aspettative sui giocatori. Il salto è grosso dalla primavera alla prima squadra. Se si fa subito bene sotto età si pensa subito a portare in prima squadra ma magari non si è totalmente pronti. Nelle prime esperienze professionistiche ho capito quanto fosse diversa l’esperienza, anche soltanto parlando dell’importanza del recupero palla»

Sugli insegnamenti al Milan – «Al Milan ci è sempre stato insegnato che l’obiettivo andava raggiunto, si poteva raggiungere anche con alcuni inciampi ma andava raggiunto. Ho capito che è giusto fare il percorso adatto, che non serve per forza saltare la categoria ma che se un determinato percorso mi può portare al risultato allora va seguito»

Su Locatelli e Calabria – «Su Locatelli ci sono state tante aspettative ma perchè era partito benissimo e allora bisognava tentare una sorta di percorso che saltasse le categorie. All’inizio ha fatto benissimo e poi, come è normale che sia, è un po’ calato. Sui ragazzi del settore giovanile ci sono sempre i discorsi ‘bravo sì, ma..”. All’inizio a Calabria gli arrivarono tante lodi, poi critiche ma alla fine ognuno ha il suo percorso».