Radovanovic professore per un giorno. «Chiedo scusa per l’espulsione»

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© foto www.imagephotoagency.it

Una lezione tenuta agli studenti del corso di giornalismo sportivo è stata anche l’occasione per parlare della partita di domenica e della sua espulsione.

Ivan Radovanovic ieri ha incontrato gli studenti del corso di Giornalismo sportivo della Facoltà di Scienze motorie a Verona. Tanti i temi toccati dal centrocampista gialloblù: il rapporto con i mezzi di comunicazione, la sua crescita come calciatore e come uomo, la scelta di sposare il Chievo Verona e crescere insieme a questa società.

«E’ un piacere incontrare la gente e avere la possibilità di esprimere le tue sensazioni. Una  bella esperienza».

Domenica contro il Torino la squadra ha registrato una prestazione importante, l’unica nota negativa l’infortunio al compagno di squadra Lucas Castro. «E’ una brutta perdita per noi, per tutto il Chievo in campo e fuori dal campo, perchè Pata è importante per noi. Anch’io ho subito questo infortunio e gli faccio in bocca al lupo e di tornare il più presto possibile in campo. Contro il Torino domenica siamo andati in campo consapevoli delle nostre forze, abbiamo giocato come abbiamo preparato la partita tutta la settimana con il mister, siamo andati in vantaggio e poi abbiamo sbagliato tante palle. Abbiamo fatto tanti errori non è stato merito loro il pareggio, poi la partita  per fortuna è andata bene nonostante quello che ho fatto io, il risultato non è cambiato. Ho fatto una cosa che non è da me, chiedo scusa a tutti e prometto che non succederà più. Ho un po’ esagerato, però da una parte avevo Njang che mi spingeva, dall’altra Belotti che mi tira una pallonata, secondo me apposta, e ho reagito. Prometto che non succederà più».

«Due anni fa quando ero fuori per squalifica non ho nemmeno visto la partita, sono andato a camminare, e questo non lo sapeva nessuno, solo mia moglie. Ma lì era il derby. Domenica prossima contro la Spal sarà diversa perchè vincendo andremo a 20 punti che per noi è tanta roba. Se noi saremo il solito Chievo non ci saranno problemi davanti ai nostri tifosi. In questi giorni ho letto che non vinciamo da quattro partite, ma noi abbiamo incontrato Samp, che ha vinto ieri anche contro la Juve, Napoli, che è la capolista e il Torino una squadra forte e con un bravo allenatore. Tutte formazioni importanti con cui abbiamo fatto risultato e speriamo di continuare su questa strada».