Riciclaggio, sigilli al ristorante di vip e calciatori a Roma

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Inchiesta per riciclaggio, sotto sequestro il ristorante Assunta Madre di Roma nella centrale Via Giulia: locale frequentato da molti vip, politici e calciatori

Sigilli allo storico ristorante di Roma,Assunta Madre’ della centralissima Via Giulia, a due passi dal Lungotevere dei Tebaldi e Campo de’ Fiori frequentatissimo da vip e politici. In manette il titolare del ristorante, Gianni Micalusi, inteso come ‘Johnny’, anche se formalmente l’Assunta Madre era intestato ai propri figli, e locale messo sotto sequestro a Roma in un’inchiesta per riciclaggio. L’imprenditore 53enne Micalusi poteva vantare una schiera nutrita di frequentatori molto eterogenei nel proprio ristorante, con politici, vip, magistrati, calciatori. Dal noto locale sono passati tanti vip tra cui Francesco Totti e Sylvester Stallone, ma anche moltissimi politici con schieramento trasversale in tutto l’arco parlamentare, Silvio Berlusconi, Massimo D’Alema, Gianni Letta, Fausto Bertinotti, Beppe Grillo, Denis Verdini. Sequestro dell’Assunta Madre messo a segno questa mattina dalla Squadra Mobile di Roma e dai finanzieri del Nucleo Speciale Polizia Valutaria che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Roma su richiesta della locale DDA a carico di sei persone. In manette, oltre Macalusi, anche il direttore di banca Adriano Nicolini, ai domiciliari i due figli di Micalusi, Francesco e Lorenzo, l’imprenditore Vito Francesco Genovese e il commercialista Luciano Bozzi. Le accuse sono di intestazione fittizia di beni, riciclaggio e autoriciclaggio di denaro di provenienza illecita.