Roma, Marino: «Rammaricato per gli striscioni»

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Presa di mira Antonella Leardi, mamma di Ciro Esposito

La Roma ha ritrovato il successo casalingo grazie all’1-0 rifilato al Napoli di Benitez. Tuttavia a far discutere sono soprattutto gli striscioni apparsi in Curva Sud e che avevano come riferimento Antonella Leardi, mamma di Ciro Esposito, tifoso azzurro venuto a mancare dopo i noti episodi dell’ultima finale di Coppa Italia disputata proprio all’Olimpico. E a tornare sull’argomento è stato Ignazio Marino, Sindaco di Roma.

LA NOTA – Ecco la nota ufficiale: «Voglio fare i complimenti al Prefetto di Roma Franco Gabrielli, al Questore Nicolò D’Angelo e a tutti gli agenti delle forze dell’ordine e dei carabinieri che sono stati impegnati oggi per garantire l’ordine pubblico in occasione della partita di campionato tra Roma e Napoli allo Stadio Olimpico. Grazie al loro prezioso lavoro l’afflusso e il deflusso degli spettatori allo stadio si sono svolti in un clima di massima sicurezza e serenità, senza causare disagi al resto dei cittadini. A ulteriore dimostrazione che, tutte le volte che si mette in campo un intelligente lavoro di pianificazione, Roma sa farsi trovare preparata a gestire ogni tipo di grande evento. Resta un unico rammarico in questa bella giornata di sport: alcuni striscioni offensivi nei confronti della famiglia di Ciro Esposito e della città di Napoli, un gesto che condanno fermamente e dal quale sono sicuro la maggioranza dei tifosi giallorossi si dissocerà rapidamente».