Sassuolo, Caputo: «Situazione non facile a livello mentale»

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Francesco Caputo, conosciuto come ‘Ciccio’, è intervenuto ai microfoni del Corriere dello Sport. Ecco le parole dell’attaccante neroverde

Francesco Caputo, conosciuto come ‘Ciccio’, è intervenuto ai microfoni del Corriere dello Sport. Ecco le parole dell’attaccante neroverde sul periodo che sta attraversando il nostro paese:

«Mia moglie mi aveva suggerito di mandare un messaggio al Paese in un momento di difficoltà, ma l’idea del cartello e quello che ci ho scritto sopra sono farina del mio sacco. Non l’ho detto a nessuno. In quel momento era la cosa giusta da scrivere: un invito a comportarsi in modo responsabile, ma anche una frase carica di speranza».

QUARANTENA – «Dal punto di vista professionale non è una situazione facile perché noi calciatori siamo abituati ad allenarci, a viaggiare e ad avere una vita movimentata, con l’adrenalina che ti scorre sempre in corpo. Stare fermi così a lungo, senza allenarsi sul campo e senza giocare, non è facile. Soprattutto a livello mentale».

ALLENAMENTO – «Ho un programma che il Sassuolo ci ha mandato a casa insieme a cyclette e attrezzi. La parte più difficile da allenare è quella aerobica e il contatto con il pallone mi manca».