Sassuolo: i compiti di Berardi nel 4231

Iscriviti
© foto www.imagephotoagency.it

Con il passaggio al 4231 da parte del Sassuolo, Berardi e le altre ali devono partire larghe. I terzini devono invece accompagnare con sovrapposizioni

Con il passaggio al 4231, il Sassuolo di De Zerbi ha modificato alcuni dei suoi pattern tattici. Le ali, infatti, tendono a partire molto larghe, con la squadra che di conseguenza prova a sfruttare di più le fasce.

Le sovrapposizioni dei terzini sono costanti per formare catene laterali sulle corsie esterne. Un esempio nella slide sopra: Berardi riceve in posizione defilata, attira su di sé Ola Aina (il quinto del Torino), con Toljan che si sovrappone dentro al campo. Prima il Sassuolo attaccava soprattutto per vie interne, oggi sviluppa e rifinisce più per vie esterne.