Serie A, 28^ giornata: Hellas Verona – Inter, le pagelle

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INTER HELLAS VERONA FORMAZIONI – Un’ottima Inter sbanca il Bentegodi e si rilancia nella lotta al quarto posto. L’Hellas gioca una buona gara ma spreca alcune ghiotte occasioni da rete e subisce la seconda sconfitta consecutiva. Di seguito vi proponiamo le nostre pagelle dell’incontro: 

Hellas Verona

Rafael 6 – Non ha particolari colpe sui gol, evita un passivo più ampio con alcuni buoni interventi. Preciso.
Cacciatore 6 – Controlla bene D’Ambrosio, accompagna a dovere la manovra offensiva. Diligente. Dal 73′ Martinho s.v
Maietta 5,5 – Gioca una buona gara macchiata in maniera netta dall’errore in occasione del secondo gol nerazzurro. Svagato.
Moras 5,5 – Il centrale greco soffre la velovità di Palacio e perde tutti i duelli con Icardi. Si divora un gol facile facile nel secondo tempo. Statuina.
Albertazzi 5 – Nel primo tempo Jonathan lo salta e lo manda al bar con regolarità, cresce di tono nella ripresa ma sono gravi le responsabilità sul primo gol. Inesperto
Sala 6 – Prova a contenere e garantire copertura in fase di non possesso, timido quando è chiamato ad offendere. Timido.
Donati 5,5 – Fa poco filtro davanti la difesa anche se l’Hellas non corre particolari pericoli per vie centrali. Dal 84′ Cirigliano 
Marquinho 6 – Sempre pericoloso quando ha la palla tra i piedi, il più propositivo della linea mediana. Insidioso. Dal 84′ Cacia
Iturbe 6,5 – Sul primo passo non lo fermi mai, salta l’uomo con facilità. A volte si fa prendere troppa dalla frenesia quando deve concludere a rete. Turbo.
Toni 5,5 – Passa metà gara a discutere contro avversari e Banti, in difficoltà contro l’attenta difesa avversaria. Nervoso.
Romulo 6,5 – E’ l’uomo ovunque della formazione di Mandorlini, spinge bene ma non trova l’intuizione giusta. Indispensabile.

Mandorlini 5,5 – Non commette grandissimi errori ma l’Hellas ha smarrito la via della rete e quindi dovrà inverire la rotta.

Inter

Handanovic 6,5 – Non viene impegnato quasi mai dagli attaccanti avversari, sicuro nelle uscite. Super quando dice no a Romulo nel finale. Leader
Campagnaro 6,5 – Torna titolare dopo un periodo non troppo felice e sfodera una prestazione attenta dove spesso fa valere il fisico. Guerriero.
Ranocchia 6,5 – Controlla bene Toni, galavanizzato dalla presenza del c.t Prandelli in tribuna. Ritrovato.
Rolando 6,5 – Di testa le prende tutte, tempestivo anche quando viene sifdato dalla velocità di Romulo. Sicurezza.
Jonathan 8 – L’uomo della partita, salta sempre Albertazzi e dai suoi piedi nascono tutte le occasioni nerazzurre. Strepitoso l’assist per il gol di Palacio, chiude la gara con il quarto sigillo del suo campionato. Divino.
Guarin 6 – Muscoli e polmoni per il centrocampo nerazzurro, gli manca l’acuto risolutivo. Dal 73′ Kovacic s.v 
Cambiasso 6,5 – E’ tornato su ottimi livelli di forma, bene sia in fase difensiva che in quella di costruzione dell’azione. Regista
Hernanes 6,5 – Primo tempo anonimo, sembra rimanere a guardare i compagni di reparto. Nella seconda frazione entra con un piglio diverso e diventa l’uomo più pericoloso con una traversa colpita. Profeta
D’Ambrosio 5,5 – Timido e impacciato, potrebbe spingere di più e meglio. Da rivedere. Dal 69′ Zanetti 6- Entra con grande determinazione e aiuta la squadra nel possesso palla finale.
Palacio 7 – Segna, tiene su la squadra e non perde un pallone. Cosa chiedergli di piu?
Icardi 6  – Il suo impatto è positivo, prende una traversa e si fa valere sulle palle alte. Vistoso il calo registrato nel secondo tempo.

Mazzarri 6,5 – E’ la sua vittoria, oggi si è vista una squadra che risponde perfettamente al credo tattico dell’allenatore toscano.