La Juve, il Milan e le loro sorelle: sei domande in vista dei big match della Serie A

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Dopo la sosta per le Nazionali, torna la Serie A. E lo fa con la giornata più intrigante: sei domande in cerca di risposta per Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma e Lazio

Il circoletto rosso era stato disegnato già a luglio, quando era stato tolto il velo sul calendario della nuova Serie A. Perché fin dall’estate risultava evidente come il triplo incrocio di fuoco dell’ottava giornata potesse interessare potenzialmente le sei realtà più quotate di questo campionato. Archiviata l’intensa sosta per le Nazionali, allora, eccoci alla vigilia del turno più spettacolare del torneo nostrano: Juve-Lazio sabato pomeriggio, Roma-Napoli alla sera, Inter-Milan nel posticipo della domenica. Le sei regine della Serie A sono in cerca di altrettante risposte: queste le domande.

Serie A, la giornata dei big match: Juventus-Lazio

La Juventus ha ancora la fame agonistica delle ultime sei stagioni?
Qualche sporadico passaggio a vuoto, negli ultimi anni, i bianconeri se lo sono anche concesso. Ma difficilmente due di fila. Dopo il mezzo scivolone di Bergamo, con un pareggio maturato dopo aver avuto due reti di vantaggio, la banda di Allegri è chiamata all’immediato riscatto. Per giunta contro una squadra che più di un grattacapo, la Supercoppa in agosto ne è testimone, gliel’ha già anche creato. Questa Juve in Italia ha ancora la stessa cattiveria dell’ultimo lustro?

La Lazio lotterà fino in fondo per un piazzamento in Champions League?
Per il secondo anno di fila, i biancazzurri si candidano al ruolo di grande rivelazione del campionato. Mai facile, riuscirci per due stagioni di fila. A maggior ragione dopo un mercato che, come troppo sovente, ha più tolto che dato. Ma in panchina Inzaghi sta mostrando tutte le proprie qualità e in campo ogni singolo sta rendendo al di sopra delle aspettative. I posti Champions quest’anno sono quattro, ma la concorrenza è serrata: la trasferta di Torino confermerà le importanti aspettative maturate intorno alla Lazio?

Serie A, la giornata dei big match: Roma-Napoli

La rinnovata Roma dovrà accontentarsi di guardare al quarto posto?
La classifica, al saldo della sfida alla Sampdoria ancora da recuperare, sorride ai ragazzi di mister Di Francesco. Che però, ad oggi, non sembrano aver ancora regalato ai propri tifosi la sensazione di essere competitivi al punto da poter lottare fino a maggio per il titolo. Alle porte un altro scontro diretto, in casa come contro l’Inter: dopo aver perso con i nerazzurri, i giallorossi non possono permettersi un secondo passo falso all’Olimpico. Anche se le assenze saranno tante e di peso. La sfida di sabato sera certificherà un ridimensionamento della Roma?

Il Napoli è davvero il principale favorito per lo scudetto?
Sette su sette: il Napoli gioca bene e vince con continuità. Anche quando incappa in una giornata meno brillante del consueto, come successo a Ferrara contro la Spal: questo, forse, lo step più importante rispetto al recente passato scalato finora dalla banda di Sarri. Che adesso si trova davanti ad una golosa opportunità: affrontare una diretta concorrente colma di dubbi ed acciacchi. Un successo del Napoli all’Olimpico ne farebbe automaticamente e definitivamente la grande favorita per il titolo?

Serie A, la giornata dei big match: Inter-Milan

L’Inter vale la classifica che si è costruita fino ad oggi?
La banda di Spalletti guarda (quasi) tutti dall’alto in basso: secondo posto in classifica, frutto di sei vittorie ed un pareggio nelle prime sette giornate. Nonostante le poche idee in fase di costruzione di gioco, nonostante la difficoltà nell’andare a segno anche contro le cosiddette “piccole”. E in virtù, al contrario, di un’insospettabile solidità nella propria metacampo. La graduatoria sembra però sovrastimare il potenziale di questa squadra: una vittoria nel derby confermerebbe invece la bontà di tutti i risultati raccolti dall’Inter finora?

Il Milan ha finalmente trovato una sua precisa identità?
Prima il 4-3-3, poi il 3-5-2, ora forse il 3-4-2-1. Ma la difesa a quattro manda in difficoltà i nuovi arrivati, mentre il tandem d’attacco svilisce i punti di forza della scorsa stagione. E allora Montella lavora di settimana in settimana per individuare il giusto puzzle, quello in cui tutti i tasselli si incastrano. Finora l’amalgama non è stata trovata, la sfida all’Inter rappresenterà una nuova possibilità: la difesa a tre con Suso largo in attacco può essere la giusta soluzione per il Milan?