Setti: «Kumbulla è il 2000 più forte d’Europa. Per ora ce lo teniamo»

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Francesco Grigolini - Fotoexpress
© foto Francesco Grigolini - Fotoexpress

Maurizio Setti, presidente dell’Hellas Verona, ha parlato a margine del “Premio Calabrese”. Queste le sue parole

Maurizio Setti, presidente dell‘Hellas Verona, ha parlato a margine del “Premio Calabrese” in corso di svolgimento a Soriano del Cimino. Queste le sue parole riportate da TMW.

KUMBULLA – «Kumbulla avrebbe avuto una squadra a gennaio che lo avrebbe comprato per tanti tanti soldi. Penso che sia il più forte 2000 d’Europa. Piace a tante squadre,. Per ora ce lo teniamo, ma essere nel mirino di club di prima fascia in Europa lo rende felice. E’ un mercato lungo, strano e difficile».

STAGIONE VERONA«Io credo che il calcio sia una materia su cui non puoi finire di imparare. Quando sono arrivato io al Verona, c’era una situazione con un imprenditore che esauroto la potenzialità e che voleva lasciare il club a uno con passione. C’era tutto destrutturato: questi 8 anni sono serviti per dare solidità e strutturare. Ci abbiamo all’inizio vincendo il campionato e restando tre anni nella massima serie. Io ci ho messo la costanza e la tenacia. L’anno scorso abbiamo fatto una scelta difficile. Io avevo battezzato quell’allenatore (Aglietti n.d.r.) che ha fatto bene con una piazza che voleva tenerlo. Abbiamo preso un allenatore che aveva bisogno di rilanciarsi. Penso che senza Covid, potevamo arrivare in Europa League. Una partita a settimana la nostra rosa l’avrebbe retta, tre no. Abbiamo perso un po’ verso la fine ma abbiamo fatto un ottimo campionato».