Connettiti con noi

Calcio italiano

Spalletti: «Osimhen mi ricorda Weah. Insulti a Roma? Ho la coscienza a posto»

Pubblicato

su

Ascolta la versione audio dell'articolo

Luciano Spalletti è intervenuto durante il Festival del Corriere del Mezzogiorno: le parole del tecnico del Napoli

Luciano Spalletti è intervenuto durante il Festival del Corriere del Mezzogiorno. Le parole del tecnico del Napoli riportate da Tuttonapoli.net.

OSIMHEN«Chi mi ricorda? Weah. È probabilmente meno tecnico, ma ugualmente forte dal punto di vista della qualità. Van Basten è più tecnico, ma Osimhen più giovane e può arrivare a quei livelli lì».

INSULTI A ROMA – «Lei è stato insultato a Roma. “Per me diventa facile perché ho la coscienza a posto. Si può fare quello che si vuole pagando il biglietto. Io non porterei mai mio figlio a insultare un adulto o farmi sentire mentre insulto un adulto allo stadio. È da questi comportamenti che si produce la legittimità a discriminare gli altri. È chiaro che poi diventano radici più profonde, diventa più difficile. Bisogna andare nelle scuole per prepararli prima, i genitori in quel caso non sono cosi adatti a insegnare la strada ai propri figli. Ci si rimane un po’ male. È una cosa deprimente portare i figli a vedere o fare queste cose».

NAPOLI IN VISTA DEL VERONA – «Adesso tutti si aspettano quel livello lì, alto, ma ce lo aspettiamo anche noi da noi stessi. Dovremo fare una prestazione corretta, dobbiamo esigerla perché si fa una linea di demarcazione e non si torna indietro. Nella felicità di questi risultati abbiamo scoperto tante belle cose e vogliamo darvi seguito, continuità. Quando si va ad attaccare bisogna concludere l’azione, è la stessa cosa. Noi siamo una squadra che ora si conosce abbastanza bene, ma può ancora crescere. Sono fiducioso di poter fare ancora meglio. Se mancherà Koulibaly? Sua maestà mancherebbe a tutti. Ma abbiamo una rosa che ci permette di stare tranquilli perché ci sono calciatori capaci di affrontare ogni situazione, come accaduto ieri».

SCUDETTO – «Abbiamo una maglia importante che va riempita con cose importanti. Evidenziare quella qualità lì deve esserci sempre, non possiamo vestirci una volta in un modo e un’altra in un altro. La possibilità di star bene con noi stessi e vincere le partite ce la daremo sempre. Vogliamo andare a vincere più partite possibili, poi se ci sono squadre più forti di noi lo vedremo strada facendo. Vincere le partite dipenderà da molte cose, ma noi ci prepareremo bene».