Serie B, tempo di verdetti: Spal a un passo dalla promozione

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Pisa e Latina ad un passo dalla Lega Pro; Spal verso la Serie A

La Spal, frenata sullo 0 a 0 da uno Spezia attento e compatto, interrompe la serie consecutiva di vittorie, ma mantiene la vetta della classifica ben saldamente, con cinque punti di vantaggio sul Verona. Proprio i veneti vincono contro il Vicenza, con una rete segnata allo scadere da Romulo, dopo una partita sofferta che li ha visti andare addirittura in svantaggio. Nel posticipo del lunedì sera, il Frosinone ha replicato con un netto 3 a 1 ai danni della Salernitana. I ciociari hanno ora otto punti in più del Perugia, quarto; da considerare che se, nelle ultime tre giornate, i punti di distacco tra il terzo ed il quarto posto dovessero aumentare a dieci, non si giocherebbero i play-off per questa stagione, con la relativa promozione diretta in Serie A per le prime tre in classifica. Al quinto posto in classifica, si conferma il Benevento che mette nei guai l‘Avellino con un rotondo 2 a 1. In zona retrocessione, sono ormai minime le speranze di salvezza del Pisa di Gattuso, reduce dallo 0 a 0 di Bari, e del Latina. Infine, il Trapani spera ancora nella salvezza, dopo aver superato per 2 a 0 l’Entella e in virtù del solo punto di svantaggio su Avellino, Brescia ed Ascoli. Saranno bagarre fino alla fine.

Più Calcio Meno Razzismo – E’ arrivato fino all’Onu l’eclatante episodio di razzismo, verificatosi nel corso del match di Serie A, Cagliari – Pescara, ai danni dell’abruzzese Muntari. In seguito a reiterati insulti, apparentemente inascoltati dal direttore di gara, il ghanese ha protestato con l’arbitro che lo ha ammonito, semplicemente per avergli segnalato l’accaduto. Dopo l’ammonizione, il giocatore ha abbandonato il campo stizzito. Ci si attendeva una replica forte da parte del Giudice Sportivo, che ha paradossalmente squalificato Muntari per una giornata e “perdonato” i tifosi sardi, che si sono resi colpevoli di comportamenti razzisti. Se ne fa sempre un gran parlare, ma poi in questi momenti si lascia passare comportamenti tanto diseducativi e scorretti, soprattutto perché arrivati da una maggioranza di piccoli tifosi. Come si può pretendere di insegnare certi valori in questo modo? Episodi come questi non fanno altro che sollecitare altro razzismo. Qualcuno dovrebbe rifletterci dall’alto della Lega di Serie A.