Thuram: «Pochi allenatori di colore, è razzismo»

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L’ex difensore ha parlato dei pregiudizi nei confronti dell’intelligenza dei tecnici di colore

Qualche giorno fa Chris Ramsey, tecnico del Queens Park Rangers, ha evidenziato come secondo lui sia difficile trovare un società disposta ad assumere un allenatore di colore in Inghilterra. Intervistato da L’Equipe, Lilian Thuram parla di come questo sia un problema non solo della Premier League, ma del calcio in generale: «Quando la gente dubita dell’intelligenza di un’etnia, la situazione è impossibile. E’ normale che ci siano tanti giocatori di colore, perchè le persone pensano che siano grandi atleti, con ottime capacità fisiche, ma per essere un tecnico servono intelligenza e disciplina. In campo tutto va bene, ma fuori è complicato, perchè la gente dubita delle capacità della gente nera».

TRA PASSATO E PRESENTE – Thuram poi rievoca quello che accadeva quando lui era giovane: «Quando ero più giovane si diceva che i neri non avrebbero potuto fare nè i difensori nè i portieri, perchè commettevano troppi errori: la gente pensava che, malgrado fossero forti e agili, non possedevano la giusta concentrazione. Ad oggi ci sono tanti giocatori che non sono bianchi, ma non si spiega perchè il numero dei tecnici non sia lo stesso. E’ un problema, e bisogna risolverlo, anche se ci sono persone che non vogliono cambiare le cose, perchè poi temono di incontrare più difficoltà nel trovare lavoro: questo è razzismo».