Torino, Mihajlović guerriero: «Contro l’Atalanta voglio lo spirito Toro. Belotti e Ljajic? Mi aspetto molto da loro»

Toro Mihajlovic
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Alla vigilia dell’attesa sfida di domani contro l’Atalanta, l’allenatore del Torino Siniša Mihajlović ha parlato in conferenza stampa trattando, in particolare, i delicati momenti attraversati dai suoi giocatori più rappresentativi

Domani sera, alle 20.45, allo stadio “Grande Torino”, andrà in scena il match tra Torino e Atalanta. Le due squadre si trovano entrambe appaiate a quota 19 punti ma stanno attraversando momenti differenti: la squadra di casa arriva da tre pareggi consecutivi (seppur due dei quali con Inter e Milan) ma Siniša Mihajlović non è ancora riuscire a far rendere al meglio una squadra potenzialmente da settimo posto. Anche Gasperini non sta vivendo un periodo troppo florido in campionato ma si può decisamente compiacere con le soddisfazioni arrivate dall’Europa League.

Oggi, alla vigilia, Siniša Mihajlović, in conferenza stampa, ha parlato così dei suoi prossimi avversari: «L’Atalanta, rispetto allo scorso anno, ha cambiato tanto, ma è sempre forte, ha fatto bene in Europa League e ha i nostri stessi punti. Sono una squadra che ha doti fisiche ma anche qualità davanti. Vorrei vedere lo spirito del Toro, tornare a imporre la legge del Grande Torino. L’anno scorso in casa ci siamo tolti grandi soddisfazioni, quest’anno invece stiamo perdendo dei punti di troppo».

Sul ballottaggio in difesa tra Lyanco e Burdisso: «Lyanco sta bene ma non è al 100%, è il nostro futuro e lo sappiamo, ma Burdisso sta bene, si merita di vivere questo presente perché è un professionista esemplare. Gente come Lyanco e Bonifazi devono avere la capacità di imparare da elementi come Burdisso e Moretti».

Sull’indisponibilità di Barreca, il ritorno al gol di Belotti e il momento di Ljajic: «Barreca non è ancora pronto, dovrò rinunciare ancora a lui. De Silvestri, Ansaldi e Molinaro si giocano due posti, abbiamo provato tutti e tre, domani vediamo. […] L’importante era che Belotti si sbloccasse, con il Carpi ha fatto un gol ma poteva farne tre. Come ho detto da lui domani mi aspetto molto. […] Ljajic sa che non sta facendo bene, domani mi aspetto molto da lui e da Belotti. Se non dovesse convincermi andrà in panchina come tutti gli altri»

Infine una battuta sull’esonero di Montella: «Mi dispiace per l’esonero visto che è un mio amico, ma sono contento per Gattuso dato che anche lui è un mio amico».