Udinese, Muriel: “Da piccolo tifavo Milan, ma domani…”

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UDINESE MURIEL MILAN – Intervistato dai colleghi della Gazzetta dello Sport, Luis Muriel ha parlato del suo ottimo momento tra le fila dell’Udinese, prossimo avversario del Milan in campionato. L’attaccante colombiano, che ha ammesso un certo debole per i colori rossoneri, ha fatto capire che farà di tutto per aiutare la sua squadra a tentare il colpaccio sul campo di San Siro, rovinando così la festa per l’arrivo di Balotelli: “Noi andiamo lì per vincere. Come deve essere. Del Milan mi piace El Shaarawy. Con Totti è l’italiano che preferisco, oltre a Totò. Sono curioso di giocare col Milan; Balotelli non l’ho mai affrontato e l’ho visto poco, non so giudicarlo. Piuttosto, il Milan mi piaceva quando ero piccolo. A Barranquilla, la mia città, ero quasi diventato tifoso rossonero. Il mio futuro? Vorrei restare in serie A, il campionato più bello. Meglio un altro anno aUdine. Per crescere è meglio restare qui. Un parere su Guidolin? E’ un grandissimo allenatore. Lavora per il tuo bene. Mi sta insegnando tanti movimenti senza palla e mi aiuta a difendere. Cosa che non facevo perché vivevo solo per segnare. L’intesa con Di Natale? Avere un compagno così accanto è fondamentale. Ha esperienza e io cerco di imparare. Lui mi dice sempre che è vecchio e io sono giovane e che ho le qualità per diventare uno dei migliori in assoluto. E se sbaglio mi sprona sempre a riprovare. L’infortunio patito in estate? Ho avuto un problema al femore. Tre mesi fermo, ho sofferto, per fortuna Paula era qui. Ero tristissimo. C’è chi parla del sovraccarico in preparazione, chi di un precedente infortunio. Ho fatto tante rinunce e lavorato durissimo.