11 maggio 2001: il derby che il Milan non scorderà mai

11 maggio
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11 maggio 2001: 17 anni fa il Milan di Cesare Maldini sconfisse 6-0 l’Inter, in quello che resta un derby indimenticabile per i tifosi rossoneri

L’anniversario di quello che è forse il peggior derby della storia dell’Inter non poteva arrivare in un momento meno opportuno: i nerazzurri, infatti, dopo un buon periodo sotto la guida di Pioli, hanno collezionato una serie di risultati negativi che non solo hanno allontanato le possibilità di una qualificazione in Europa, ma hanno anche portato all’esonero dello stesso tecnico ex Lazio. Parliamo del derby giocato durante il girone di ritorno del campionato 2000-2001 – quello che vide la Roma di Capello conquistare lo scudetto – con il Milan, che dopo una stagione travagliata, che vide Berlusconi esonerare Zaccheroni, arriva al derby dell’11 maggio sotto la guida di Cesare Maldini e Tassotti. Il nuovo tecnico schiera un 4-4-2 con Kakha Kaladze spostato a centrocampo e rilancia Gianni Comandini a far coppia con Andriy Schevchenko. E’ proprio Comandini a sbloccare il risultato dopo solo 2 minuti, grazie all’assist di Serginho. Il raddoppio vede ancora una volta la firma dell’ex Vicenza, che insacca di testa alle spalle di Sebastian Frey. Queste due reti resteranno le uniche messe a segno da Comandini con la maglia rossonera. Nella ripresa la squadra di Maldini dilaga e segnano in ordine: Giunti, due volte Shevchenko e Serginho. Il match, dunque, si conclude con il 6-0 in favore dei rossoneri, che mai nella storia della Serie A sono riusciti a vincere un match con tante reti di scarto. Quell’Inter, allenata da Marco Tardelli, terminerà comunque il campionato al quinto posto, proprio davanti al Milan sesto: i tifosi rossoneri non ricorderanno questo particolare, ma di certo non scorderanno mai quel derby di 17 anni fa.