Nazionali
Allarme Gattuso, non arrivano buone notizie per l’Italia
Domani la finale playoff, ma l’Italia di Rino Gattuso è atteso da un rischio molto elevato: il ct fa scattare l’allarme
Non ci sono via di fuga: dentro o fuori per l’Italia domani sera a Zenica contro la Bosnia. Dentro significherebbe riprendersi il Mondiale a 12 anni di distanza dall’ultima volta; fuori, invece, rappresenterebbe la fine del movimento calcistico italiano così come lo conosciamo. Sarebbe davvero l’anno zero, con la necessità di rifondare la Federazione partendo dai vertici.
Non ci vogliono pensare però in Figc e tantomeno non ci vuole pensare Gattuso: il ct non vuole essere quello del terzo fallimento iridato e sta lavorando ormai da mesi per far sì che l’Italia arrivi pronta all’appuntamento più importante. Anche per questo il suo staff ha considerato ogni dettaglio ed ha suggerito di non anticipare la partenza per il freddo bosniaco: soltanto oggi pomeriggio gli azzurri arriveranno a Zenica e non effettueranno la rifinitura nello stadio che domani ospiterà la partita.
Una mossa dettata dalle cattive condizioni meteo che negli ultimi giorni hanno flagellato la città: neve e gelo hanno caratterizzato Zenica nel weekend, anche se la situazione è in miglioramento. Da ieri non cade più la neve e le temperature sono in rialzo. Bollente sarà l’atmosfera all’interno dello stadio, la piccola fortezza dove la Bosnia gioca spesso e ha ottenuto le sue vittorie più importanti. Proprio lo stadio, ed in particolare il terreno di gioco, può rivelarsi un pericolo per l’Italia.
Gattuso preoccupato, l’erba può essere un rischio per l’Italia
L’erba dello stadio di Zenica, infatti, non è nelle migliori condizioni. Dopo la nevicata dei giorni scorsi, il terreno di gioco è stato riseminato, ma non è ancora al meglio.
Così si può notare quest’oggi un’erba a macchia di leopardo con parti più chiare ed altre più scure. Da considerare anche l’altezza del manto erboso: decisamente maggiore rispetto a quella cui sono abituati gli azzurri. Sarà anche questo un elemento da prendere in considerazione per farsi trovare pronti alla battaglia.
Il rischio di un campo non all’altezza della situazione c’è, così come c’è il timore che con un’erba non omogenea possa esserci qualche infortunio. Gli azzurri dovranno fare presto conoscenza con le condizioni del terreno di gioco, in modo da non incorrere in eventuali pericoli. Gattuso e il suo staff ha pensato anche a questo per preparare la partita più importante della sua carriera: ora non resta che vincerla.