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Serie A a tinte francesi: il “filo blu” che decide la corsa Champions
Serie A a forti tinte francesi: corsa Champions che si sta decidendo grazie alle prodezze di alcuni protagonisti transalpini
Nella Francia che si prepara al Mondiale 2026, la Serie A recita un ruolo da protagonista. Ma oltre alla lista dei convocati di Didier Deschamps, c’è un’impronta francese profonda che lega i destini di Juventus, Milan, Roma e Como. Un intreccio di storie fatto di riscatti, leadership e ambizioni europee.
Khephren Thuram: la Champions per restare alla Juve
Mentre il fratello Marcus festeggia la doppietta Scudetto-Coppa Italia con l’Inter, Khephren vive un momento di riflessione. Escluso dai 26 per il Mondiale dopo il recupero di alcuni big, il centrocampista della Juventus si gioca il futuro nelle ultime due giornate. Arrivato dal Nizza nel 2024 per 20 milioni, Khephren è un pilastro per Luciano Spalletti. Il suo futuro a Torino è legato alla qualificazione Champions: senza i proventi dell’Europa che conta, le sirene inglesi potrebbero farsi sentire, con una valutazione che è già raddoppiata rispetto al costo d’acquisto.
L’orgoglio di Rabiot e il derby di Koné
In casa Milan, le speranze sono affidate ad Adrien Rabiot. Nonostante una flessione nel girone di ritorno, il francese resta il capocannoniere rossonero della seconda metà di stagione. La sua fame di Champions è totale: gli manca dal 2022. Dall’altra parte del naviglio, la Roma ritrova Manu Koné. Nonostante l’infortunio che gli ha fatto saltare la chiamata di Deschamps a marzo, il suo recupero è stato cruciale per la rincorsa di Gasperini. Definito “scienziato dello spazio e del tempo”, Koné resta al centro di voci di mercato per motivi economici, ma una qualificazione Champions ne farebbe schizzare il valore.
La favola Da Cunha: il capitano del “Como dei miracoli”
La sorpresa più bella arriva dal lago. Lucas Da Cunha, capitano del Como nato nella Loira, ha trovato la sua dimensione ideale sotto la guida di Cesc Fabregas. Spostato da ala a centrocampista centrale, Da Cunha è diventato l’anima della squadra. «Giocherei con undici Da Cunha», ha dichiarato il suo allenatore. Dopo essere stato snobbato in patria, il Marsiglia ha provato a riportarlo in Francia con un’offerta da 20 milioni, ma il Como ha blindato il suo leader. Ora, il “francese di origini portoghesi” punta a mostrare la sua crescita direttamente sul palcoscenico dell’Europa League o, chissà, della Champions.