Adebayor shock: «Volevo suicidarmi. La mia famiglia chiedeva sempre di più…»

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Adebayor ha svelato che l’atteggiamento della famiglia nei suoi confronti l’ha portato più volte a pensare di togliersi la vita

Emmanuel Adebayor ha giocato in alcuni dei club più prestigiosi al mondo – Arsenal, Real Madrid, Tottenham, solo per citarne alcuni – eppure, per quanto possa apparire strano, la vita non sempre gli ha sorriso. L’attaccante togolese, intervistato dal Daily Mail, ha raccontato come molti dei suoi problemi personali siano scaturiti proprio dall’atteggiamento della sua famiglia d’origine. Adebayor segnava, guadagnava e mandava i soldi in patria ai suoi parenti. Ma non bastava a meritargli l’affetto dei familiari, ad evitargli le critiche e le pretese incalzanti, le stesse che l’hanno fatto sprofondare in un pericoloso stato di depressione.

Queste le parole di Adebayor: «Ho pensato più volte di suicidarmi, di farla finita. Ho tenuto dentro di me tutto ciò per anni e anni, e sono disgustato per come sono andate le cose. Ma mi sento rinato per averne finalmente parlato. Le cose sono difficili da sopportare quando lavori duramente per togliere la tua famiglia dalla povertà, ma nonostante questo si scagliano sempre contro di te. Ho sempre detto ai miei fratelli più giovani che siamo stati manipolati dalle nostre famiglieSpesso cambio il mio numero di telefono in modo che la mia famiglia non possa contattarmi. Mi chiamano, non per chiedere come stia, ma per chiedere denaro. Vi racconto la volta che mi infortunai al bicipite femorale mentre ero al Tottenham: mi hanno telefonato mentre stavo facendo un esame strumentale per chiedermi se potevo pagare le rette scolastiche di un bambino. Prima, chiedimi almeno come sto».