Amoruso: «Osimhen al Napoli? Giocatore che fa la differenza» – ESCLUSIVA

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Nicola Amoruso, ex attaccante di Napoli e Juventus, ha parlato dei temi più caldi della Serie A con un occhio anche sul calciomercato

Nicola Amoruso è stato un bombero con la valigia: tante maglie vestite e tanti gol, soprattutto in Serie A. L’ex attaccante di Juventus e Napoli, interventuo ai nostri microfoni, ha parlato dei temi della Serie A e del calciomercato, con gli azzurri vicinissimi a chiudere per Osimhen.

La Juve sembra viaggiare verso il nono Scudetto consecutivo, ma con una vittoria l’Inter si porterebbe a -6 dai bianconeri. Una distanza di certo non di sicurezza per stare tranquilli.
«Con il calcio post-COVID, in cui ci sono tante partite, può succedere veramente di tutto. La Juventus ha avuto un paio di occasioni per andare a +9 e non è riuscita, non è assolutamente tutto scontato, conoscendo la mentalità di Antonio Conte, che è uno che non molla nulla anche nelle difficoltà».

I bianconeri pensano anche al mercato, con l’addio quasi certo di Higuain e i nomi che si fanno per l’attacco. Lei chi sceglierebbe tra Milik e Dzeko?
«A me piace tantissimo Milik, è un giocatore completo che sa fare gol e sa far giocare bene la squadra. Senza dubbio sceglierei il polacco».

L’Atalanta è senza dubbio la squadra che ha impressionato di più in questo campionto, prima e dopo lo stop per il lockdown. Cosa ne pensa dell’armata di Gasperini?
«Io dico che è la vincitrice morale del campionato, è una squadra impressionante. Ha una grande tecnica, una grande organizzazione, una mentalità davvero da grande. Io credo che potrà andare lontano non solo in campionato ma anche in Champions League, perchè la partita contro il Paris Saint Germain è tutt’altro che scontata. Una squadra straordinaria sotto tanti punti di vista che merita un trofeo importante».

Squadra molto in forma è anche il Napoli, nonostante il complicato pareggio di Bologna. Cosa pensa del nuovo corso azzurro e come valuta l’arrivo, sempre più probabile, di Osimhen?
«Il Napoli sta costruendo una squadra importante, con delle certezze e con dei giocatori con i quali sta creando un gruppo importante. Osimhen? Il Napoli ha visto giusto, io credo sia uno di quei giocatori importanti capaci di fare la differenza, in una squadra che gioca bene. Per puntare in alto c’è bisogno di giocatori importanti e la società lo ha subito capito».

Chi sembra aver subito di più la lunga sosta è stata la Lazio: come si spiega questa involuzione?
«La Lazio è la squadra che ha sofferto di più queste partite ravvicinate, i calciatori importanti che si sono fatti male nel corso di queste gare non potevano essere sostituiti con giocatori di pari qualità, quindi ha perso terreno. Una squadra che ha perso terreno per la troppa intensità».

In ultimo, la Reggina, squadra con cui ha fatto benissimo in Serie A. Che ricordi ha di quell’esperienza?
«La Reggina fa parte dei miei ricordi più belli e con maggiore attenzione ne seguo gli sviluppi. Sono molto contento che sia tornata in Serie B e spero molto presto di vederla in Serie A. Sono emozioni che non svaniscono mai».

Si ringrazia Nicola Amoruso per la disponibilità e la cortesia mostrate in occasione di questa intervista