Ansu Fati il prescelto, prova di maturità in bianco e nero per il nuovo Eto’o

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Ansu Fati
© foto Ansu Fati

Il talento di Ansu Fati è ormai da mesi sulla bocca di tutti a suon di record abbattuti: il nuovo fenomeno del Barcellona è atteso alla prova di maturità in Champions League nella sua ultima settimana da minorenne

Le parole si sprecano eccome per descrivere Ansu Fati, il quasi diciottenne più forte nel panorama del calcio europeo e mondiale. E d’altro canto, il guineense di nascita ha fatto già tutto il possibile per farsi conoscere battendo un’interminabile sequenza di record.

A cominciare dal suo Barcellona, di cui è stato giocatore più giovane ad esordire in prima squadra e naturalmente più giovane a segnare. Senza considerare il recente primato conseguito con la rete nel Clasico e quello del dicembre 2019 in Champions League al contempo inchiodando l’Inter.

Non da meno il curriculum in Nazionale: più giovane ad esordire nella Under 21 e anche con i “grandi” oltre, inutile dirlo, a stabilire il record di precocità come marcatore delle Furie Rosse nella sfida contro l’Ucraina.

Da brividi se consideriamo che Ansu Fati sabato 31 ottobre compirà finalmente 18 anni. La sfida dello Juventus Stadium sarà dunque l’ultima da minorenne, cornice ideale per affrontare l’ennesima prova di maturità. Ammesso che ne abbia bisogno. Perché tutti, tra allenatori, compagni e addetti ai lavori, hanno parole al miele per questo fuoriclasse che stupisce non solo in zona gol.

Ciò che forse più colpisce è infatti la sensibilità fuori dal comune nel compiere le scelte, assolutamente non usuale per un classe 2002. Un talento innato, uno di quelli che va lasciato libero di muoversi e seguire il proprio istinto perché difficilmente sbaglierà movimento o giocata.

Ma qual è il ruolo più congeniale per Ansu Fati? Balzato agli onori delle cronache come attaccante esterno che parte da sinistra per attaccare la porta, in questa stagione può compiersi la prima trasformazione della carriera. La partenza di Luis Suarez ha infatti sguarnito la posizione centrale del tridente, ruolo in cui Koeman lo ha per esempio schierato nel Clasico. E con ottimi risultati, chiedere a Sergio Ramos per referenze…

Dunque quello di prima punta potrebbe davvero essere il ruolo del futuro di Ansu Fati, nel solco di un paragone con Samuel Eto’o che in molti sostengono. La sfida contro la Juventus darà nuove indicazioni, al mondo intero così come a Paratici che durante l’estate avrebbe voluto portare il “prescelto” a Torino, ma non da rivale. Buongustaio, non c’è che dire…