Bentornato Cavasin: torna ad allenare in Italia dopo 6 anni!

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Alberto Cavasin torna ad allenare in Italia a 6 anni di distanza dall’ultima volta

L’ultima panchina in Italia risale al 2011: all’epoca Alberto Cavasin allenava la Sampdoria. Da allora il suo nome è praticamente sparito dai radar del calcio italiano. Almeno fino a ieri, quando i dirigenti del Santarcangelo, ultimo in classifica del girone B di Serie C, gli hanno chiesto di rimettersi in discussione. Pronta la risposta di Cavasin, come ha raccontato a GazzaMercato: «Alleno non per soldi, ma per divertirmi. Mi hanno chiamato ieri alle 11 e ho detto subito si. La presenza di Claudio Crispini e Vlado Borozan con i quali avevo già lavorato in passato è stato il miglior biglietto da visita. Non vedevo l’ora di tornare in pista».

Ma che ha fatto in questi anni Cavasin? «Mi sono dedicato a me stesso, alla mia vita depurandomi un po’ dalle tossine del mondo del calcio. Poi mi è tornata la voglia di allenare ed eccomi qui». Cavasin ha deciso di fare chiarezza una volta per tutta sull’uscita, risalente proprio ai tempi della Samp, in cui disse di essere un fenomeno. Questa frase è stata oggetto in queste ore dell’ironia dei social: «Le prese in giro o le parole di chi non mi conosce non mi preoccupano, però vorrei raccontare bene come sono andate le cose. All’epoca sui giornali locali si diceva da due mesi che sarei stato esonerato e a quel punto in conferenza esclamai ‘Sono proprio un fenomeno se sono ancora qui, visto che mi davate tutti per spacciato”. Poi la frase è stata estrapolata dal suo contesto ed è passato un concetto un po’ traviato, dando adito a tante chiacchiere. Probabilmente ho sbagliato anche io nel comunicare e nell’esprimermi ai tempi, però adesso basta parlarne…».