Braida, Galliani e Berlusconi: amici da una vita, “nemici” da domani

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© foto www.imagephotoagency.it

L’assunzione di Ariedo Braida come Direttore Generale della Cremonese proporrà lo stuzzicante duello in Serie B con il Monza di Galliani e Berlusconi

Per tutti i cuori romantici, la notizia del giorno è il sorprendente ritorno di Ariedo Braida, dal prossimo 1 dicembre nuovo DG della Cremonese. Una vita dedicata al calcio, prima da centravanti (anche 79 presenze e 14 reti in Serie A) e poi, soprattutto, dietro la scrivania. La lunga epopea milanista come climax di una carriera stellare, che sembrava effettivamente agli sgoccioli dopo il quadriennio nel Barcellona.

Insomma, non un dirigente qualunque, quanto piuttosto uno dei più apprezzati e vincenti direttori sportivi del calcio italiano. La sua leggenda è indiscutibilmente legata alla decennale amicizia con Adriano Galliani. Era infatti il 1981 quando il Dottore convinse Braida a lasciare il Sant’Angelo e il calcio giocato per assumere un incarico dirigenziale nel Monza. Rapporto di lavoro poi rinsaldato nel 1986 con l’approdo al Milan. E tutto il resto è storia.

Tutto quindi nacque proprio da quel Monza che d’ora in poi sarà tra le prime rivali del buon Ariedo, con quella data cerchiata sul calendario in rosso. Il 27 dicembre il panettone potrebbe essere indigesto a qualcuno della vecchia triade, riunita sulle tribune di Cremona per un rendez-vous dal sapore antico: Braida in grigiorosso, Galliani e Berlusconi in biancorosso. E qualche lacrima in rosso(nero) scenderà inevitabilmente.