La verità di Buffon: «A Cardiff nessuna lite. Milan da Scudetto»

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L’ultima stagione da calciatore di Gianluigi Buffon coincide con l’ultima chance di vincere la Champions: le ultime sul portiere della Juventus

Per Gianluigi Buffon potrebbe essere l’ultimo anno da calciatore. Il portiere della Juventus cerca di vivere il meglio di queste ultime esperienze e spera di rendere formidabile questa annata con prestazioni all’altezza. Soprattutto, però, non vuole che il suo addio diventi un tormentone da tirar fuori ogni due o tre partite. L’ultimo anno significa l’ultima occasione per vincere la Champions League dopo tre finali perse e soprattutto dopo lo smacco di Cardiff: «Per me è sempre stata un pungolo per migliorare, non un’ansia o un’ossessione. Col Real Madrid abbiamo perso perché erano superiori, non per fantomatiche liti». Il numero uno si aspetta un campionato più equilibrato, la Juventus non ha creato il vuoto dietro di sé e questo fa sperare per lo spettacolo. Dani Alves sentiva il bisogno di una nuova sfida e per questo ha lasciato, lo stesso dicasi per Leonardo Bonucci, continua Buffon.

La difesa della Juventus, Buffon e il resto

Secondo Buffon la difesa della Juve rimane il top in Italia: «Siamo diversi e giocheremo diversamente, ma non cambierei questa difesa con nessun’altra al mondo. Non so se siamo migliori o peggiori, lo dirà il campo. A Bonucci vorrò sempre bene, non mi sento tradito». Alla Juve è arrivato il suo conterraneo Federico Bernardeschi e il portiere pensa sia stata una grande operazione, bisogna valutare se dargli subito il numero dieci ma il giocatore ha ampi margini di miglioramento secondo lui. Dybala intanto viene corteggiato dal Barcellona ma Buffon non fa una grinza e cataloga il tutto alla sezione voci di mercato; inoltre elogia Szczesny dicendo che l’anno scorso è stato il miglior portiere della Serie A e spera di poter rivedere il De Sciglio dei primi anni al Milan. Infine a La Gazzetta dello Sport l’estremo difensore juventino afferma: «Abbiamo un modulo definito, la società ha trovato ricambi all’altezza. Abbiamo una rosa più congeniale a questo modo di giocare: ci aiuterà. Il Milan è un concorrente per lo Scudetto, anche se in questo mercato non mi sorprende niente, c’è uno stato di indefinitezza del valore».