Cagliari, la crescita della squadra e il gioiello Joao Pedro

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Alti e bassi in questo avvio di stagione per il Cagliari di Di Francesco che può comunque contare su alcuni elementi importanti della squadra come Joao Pedro

Tre vittorie, tre sconfitte, un pareggio e dieci punti in classifica: questo l’avvio di stagione del Cagliari Calcio. I rossoblù di mister Di Francesco hanno avuto un inizio di campionato un po’ altalenante e attendono ancora di trovare la quadra corretta per ingranare la quinta e affrontare il campionato 20/21 a tutto gas. A prescindere dagli ostacoli, rispetto alle annate scorse, oltre ad un buon centrocampo nonostante il mancato acquisto di Nainggolan nella sessione estiva di mercato, gli isolani vantano un buon attacco. La coppia Joao Pedro-Simeone funziona alla perfezione ed incanta tutti i tifosi sardi. L’arrivo di elementi come Ounas e Sottil e il recupero di Pavoletti hanno poi dato quel qualcosa in più per avere un reparto avanzato davvero combattivo. I problemi maggiori continuano ad essere in difesa: mancano i terzini e i centrali faticano a trovare la sintonia giusta. 

IL GIOIELLINO JOAO PEDRO – Nonostante le difficoltà, il Cagliari sta mostrando comunque una crescita partita dopo partita, imparando ed eseguendo i dettami dati dal tecnico di Pescara: si rende più offensivo e cerca lo specchio, creando spesso scompiglio tra le fila della difesa avversaria. Elemento portante di questa evoluzione è Joao Pedro. Diventato capitano della squadra rossoblù e da anni ormai leader del gruppo sardo, il brasiliano è il gioiello della rosa di Di Fra. È il recordman cagliaritano, l’uomo delle meraviglie, che non smette di scalare classifiche su classifiche.

I RECORD DI JOAO PEDROJoao Meravigliao ha superato Lulù Oliveira nella classifica dei migliori realizzatori del Cagliari in Serie A (47 centri totali da quando indossa la maglia del primo Club della Sardegna). Inoltre il fantasista, con il gol contro la Sampdoria di Ranieri, è diventato il secondo giocatore della storia della squadra sarda in grado di segnare in cinque delle prime sette partite stagionali degli isolani nella massima serie. Prima di lui, l’inarrivabile Leggenda, Rombo di Tuono, Gigi Riva. Non solo. Il numero 10 degli isolani è l’unico calciatore ad aver preso parte a sette marcature nelle sue prime sette partite di questa nuova annata, o insaccando personalmente il pallone o servendo assist. 

LA POSIZIONE IN CAMPO – Il momento magico di JP è dovuto, molto probabilmente, anche alla sua posizione in campo. L’intelligenza e la comprensione da parte di mister Di Francesco delle sue potenzialità e della sua freddezza sotto porta, hanno fatto in modo di averlo vicino allo specchio. La fiducia riposta dal tecnico nei suoi confronti, al momento, è stata ampiamente ripagata. Ma non è sicuramente finita qui. Se all’inizio del campionato non si pensava che questa potesse essere un’altra stagione da urlo per Joao, ora le aspettative su di lui si sono alzate. Quanti altri colpi di scena riserverà l’attaccante del Cagliari? Non resta che scoprirlo.