Calciomercato Inter, cosa ti porta Skriniar

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Calciomercato Inter: si sbloccano gli arrivi, ecco Milan Skriniar dalla Sampdoria

In casa Inter è tempo dei primi innesti della gestione Sabatini: dalla Sampdoria arriva Milan Skriniar per circa diciotto milioni di euro ed una contropartita tecnica, nello specifico Gianluca Caprari, pronto a vestire la maglia blucerchiata. Il difensore slovacco si accasa alla corte di Luciano Spalletti: classe ’95, ventiduenne al grande salto in un top team della Serie A dopo l’anno e mezzo vissuto in Liguria. Una parentesi, soprattutto nell’ultimo campionato vissuto sotto la guida di Marco Giampaolo, di crescita continua e seguente affermazione come uno dei difensori più interessanti del torneo.

Milan Skriniar, le caratteristiche

Nelle ultime due stagioni disputate in patria tra Superliga slovacca, la massima categoria del calcio slovacco, e coppa di lega ha siglato ben tredici reti: una caratteristica che non è riuscito a confermare nelle prime tornate italiane. Fattore assolutamente gradito agli allenatori – quello di poter disporre di difensori abili negli ultimi metri – in un calcio sempre più totale in cui ogni minimo dettaglio può fare la differenza. Ha però palesato alcune ottime abilità: in primis la sua fisicità, importante ma che non lo rallenta particolarmente, poi il buon senso della posizione e la concentrazione in fase di marcatura. Grazie alle esigenze del calcio di Marco Giampaolo, un costrutto in cui tutti partecipano indistintamente alla manovra, è migliorato sensibilmente sul piano della costruzione delle primissime battute dell’azione: situazione ovviamente da confermare a determinati livelli, in una squadra in cui ogni errore risalta decisamente più che in una realtà di media levatura ed ambizione.

Skriniar nell’Inter di Luciano Spalletti

Il tecnico toscano, soprattutto in occasione del suo ritorno a Roma al timone della panchina giallorossa, si è dimostrato più duttile rispetto al passato: dal 4-2-3-1 fisso a cui eravamo abituati, si è passati ad una decisa polivalenza tattica. Variazioni dalla classica difesa a quattro all’impianto a tre, sia da partita a partita che nel corso di una gara stessa, fino all’utilizzo di un impianto tattico ibrido, da alcuni opinionisti ribattezzato sistema difensivo a tre e mezzo. Milan Skriniar può disimpegnarsi agevolmente nella linea difensiva a quattro: lo abbiamo visto all’opera con Giampaolo nell’arco dell’ultima stagione, vanta i movimenti classici di una retroguardia a quattro componenti ed in questo caso può anche assolvere alla funzione di guida del reparto. Va invece valutato in un sistema a tre: di base meno complesso per i difensori stessi, non fosse altro per una questione meramente numerica, la sensazione è quella che possa essere l’eventuale centrale della difesa a tre. Senz’altro per stazza fisica e posizionamento, del resto manca della velocità che dovrebbe avere un intermedio di difesa a tre, pronto a scalare sulle corsie in caso di spazio vuoto lasciato dall’esterno.

Inter, chi esce?

Ammesso che l’approdo di Skriniar non sia l’unico che la dirigenza nerazzurra effettuerà da qui allo scadere della sessione di calciomercato, c’è già da ragionare in termini di uscita: Ranocchia primo indiziato, Medel appena dopo. I due difensori non dovrebbero rientrare nei piani tecnici di Spalletti, ragion per cui si troverà una sistemazione che possa accontentare tutte le parti in causa. Dovesse concretamente giungere un ulteriore difensore di livello per accrescere il livello dell’organico della nuova Inter targata Sabatini e Spalletti, ecco come la posizione di Murillo potrebbe essere meno solida di quanto sia lecito ipotizzare. Peraltro anche per discorsi di cassa: nonostante una parentesi nerazzurra tutt’altro che gloriosa, il centrale colombiano conserva comunque un certo appeal in termini di mercato. All’Inter, alla luce delle spese future, potrebbero occorrere fondi per bilanciare le uscite e non distanziarsi troppo – come invece puntualmente accaduto in passato – dai paletti del financial fair play. Occhio al bilancio dunque, con la permanenza di Jeison Murillo tutta da valutare. Intanto l’Inter dà il benvenuto a Milan Skriniar, nella speranza di aver trovato un difensore presente e futuro.