Calciomercato Serie A: i 5 colpi mancati dell’estate

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© foto Barcellona (Spagna) 24/09/2019 - La Liga / Barcellona-Villareal / foto Paco Largo/Panoramic/Insidefoto/Image nella foto: Luis Suarez

La più interminabile sessione di calciomercato nella storia della Serie A è giunta al termine: tra tanti acquisti andati a buon fine, ecco invece la Top 5 dei colpi mancati

5 – Arkadiusz Milik alla Roma. Un classico esempio di come l’effetto domino non abbia trovato definitiva concretizzazione. La tarantella che avrebbe dovuto portare il polacco in giallorosso è durata giorni. Tra vecchi contenziosi con De Laurentiis, visite mediche supplementari, modalità di pagamento concertate e ritrattate, il destino del bomber si è legato a doppio filo con quello di Edin Dzeko, per l’ennesima volta infine rimasto nella Capitale. Milik, invece, non ha voluto più saperne di andare via da Napoli, preferendo qualche mese da separato in casa per definire poi liberamente la propria destinazione. Questione di scelte.
4 – Nainggolan al Cagliari. Il terzo ritorno del Ninja in Sardegna sembrava quasi scontato. Una di quelle storie destinate a compiersi con il lieto fine, vista la sostanziale comunione d’intenti tra le parti. Nulla di più falso, perché l’Inter ha tenuto duro sulle richieste economiche, mentre i rossoblù non erano intenzionati ad aprire ulteriormente il portafogli. Un curioso caso nel quale chi voleva vendere, chi voleva acquistare e chi voleva cambiare società non hanno saputo trovare la formula vincente. Con buona pace del furente Eusebio Di Francesco.
3 – Daniel Sturridge al Benevento. Ecco, questo è il classico colpo mancato che avrebbe potuto far sognare un popolo intero. Il Presidente Vigorito ha abituato tutti ai “coup de theatre” con il suo mercato spesso fantasioso e ricco di affari sensazionali. L’approccio con l’attaccante inglese è stato concreto, tangibile, con tanto di manifestazione d’interesse pubblico del club giallorosso. Peccato, però, che sul più bello la pazza idea non abbia trovato sbocco nella firma di un contratto. Provaci ancora, Benevento.
2 – David Silva alla Lazio. Pensavo fosse amore, invece era…un malaffare. Un corteggiamento infinito quello che il club biancoceleste ha proposto al fuoriclasse spagnolo, con tanto di accordo che per giorni sembrava solo questione di dettagli. E invece, il “tradimento”. O almeno così si deve essere sentito Tare, il quale candidamente dichiarò “Rispetto il giocatore, non l’uomo” per commentare il trasferimento di David Silva alla Real Sociedad. Una pugnalata al mercato della Lazio che, sostanzialmente, non si è più ripreso dal torpore.
1 – Luis Suarez alla Juventus. In cima alla nostra hit parade non poteva non esserci il vero e proprio giallo dell’estate. Il “dentone” uruguaiano era a tutti gli effetti un giocatore “in pectore” della Juventus che, dopo aver inizialmente sottovalutato la questione passaporto, ha ben pensato di accelerare le pratiche e cercare soluzioni per ottenere la famigerata cittadinanza. Già, famigerata perché da quel momento non è stato più calciomercato ma codice penale con l’indagine della Guardia di Finanza sull’Università di Perugia a stroncare definitivamente lo sbarco di Suarez in bianconero. Succede anche questo nell’assurdo e impensabile 2020.