Svolta Torino: summit per Sirigu | Ts

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Si avvicina Marquinho, ma si tratta anche Tachtsidis per il centrocampo

Tra oggi e domani è previsto un incontro tra il Torino e gli intermediari che stanno lavorando al ritorno in Italia di Salvatore Sirigu: il portiere del Paris St Germain si sta guardando intorno ed è attratto dalla possibilità di trasferirsi nel Torino, visto che in ballo ci sono gli Europei. Esiste, però, un problema di natura finanziaria: Sirigu percepisce oltre 2 milioni di euro, una somma non in linea con il budget granata. Stando a quanto riportato da Tuttosport, il PSG è, però, disposto ad accollarsi una fetta importante del salario dell’estremo difensore per sbloccare la cessione in prestito.

CENTROCAMPO – Nel frattempo il Torino si è avvicinato all’Udinese per prendere in prestito Marquinho: il nodo riguarda il tipo di cessione a titolo temporaneo. Il patron Urbano Cairo punta a quello gratuito con diritto di riscatto, mentre la famiglia Pozzo auspica un prestito oneroso. L’Udinese, però, ha fatto sapere anche di essere disposta a cedere anche Panagiotis Kone, ma il Torino nutre riserve sul calciatore greco e, infatti, preferisce parlare con il Genoa di Tachtsidis. Sul taccuino restano Mirko Valdifiori e Omar El Kaddouri (Napoli).

IL “TAGLIO” – E’ emerso, però, anche un retroscena sul ritorno di Ciro Immobile. Quando ha capito che poteva sbloccare la trattativa tra il Siviglia e il Torino ha deciso di ridursi lo stipendio di 400 mila neuro lordi, cioè 200 mila netti. Il suo arrivo spinge ancor più lontano Amauri, che sta valutando le offerte, tra cui quella del Vasco da Gama. In uscita anche Prcic, che potrebbe finire in prestito al Bastia, e Farnerud. Infine, Maxi Lopez: ha più chance di Josef Martinez di andare via, ma a patto che arrivi l’offerta giusta.